Mattone, nel Viterbese record di case invendute

Mattone, nel Viterbese record di case invendute

La carenza e le difficoltà del lavoro spaventano e gli effetti si vedono in maniera forte sul mercato immobiliare. Un servizio del Sole24Ore mostra la fotografia degli alloggi invenduti anche della Tuscia.

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casa217 case invendute ogni mille registrate al catasto nella Tuscia. Il mattone continua la sua picchiata, a confermare e a quantificare quello che è sotto gli occhi di tutti è il quotidiano milanese Il Sole24Ore. Nell’edizione odierna compare un articolo che va a fotografare la situazione del mercato delle case nel BelPaese. La media nazionale dice che 15,8 su 1000 rimangono nelle mani dei venditori. Nel Viterbese un po’ di più. 

3830 immobili, 2550 usati e 830 nuovi, su questo territorio restano invenduti. E questo nonostante il crollo dei prezzi. Rispetto agli anni del boom oggi un appartamento costa anche un terzo. 

Viterbo si colloca al 37esimo posto su 103 province italiane, per questo primato negativo. E crisi del mattone, che per tanti anni ha fatto da traino all’economia italiana, significa anche maledetta crisi dell’indotto. Roba che si è tradotta in una forte disoccupazione. La quota d’invenduto negli ultimi due anni è rimasta piuttosto stabile. Proprio per invertire quest’onda negativa il governo ha pensato di introdurre nello ‘Sblocca Italia’ il bonus fiscale del 20% sull’Iprpef per chi acquista un’abitazione da affittare a canone concordato.

Sempre più una chimera l’acquisto di case per le giovani coppie. La precarietà del lavoro e la fortissima disoccupazione giovanile sono un paralizzante terribile per la possibilità dei giovani a uscire dal nucleo paterno.

  • pascal91

    spero sinceramente che le imprese di chi ha distrutto una vallata per costruire un nuovo quartiere senza senso sulla Strada Acquabianca, di chi ha tirato su quello scempio di Ponte dell’Elce, di chi ha estirpato un uliveto per fare quei quattro capannoni schifosi vicino la Motorizzazione, ma soprattutto di chi ha buttato giù quel gioiello liberty di Castel Firenze per farci un’altra palazzina, falliscano tutte…