Mattatoio di Viterbo, Confagricoltura: “C’è il rischio che possa chiudere”

Mattatoio di Viterbo, Confagricoltura: “C’è il rischio che possa chiudere”

Gli allevatori non possono permettersi l’onere di non avere più il servizio di macellazione a Viterbo e dover quindi rivolgersi ad altri impianti con ulteriori costi aggiuntivi sulle carni.

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Confagricoltura Viterbo-Rieti preoccupata dalla possibilità di interruzione del servizio del mattatoio di Viterbo.

“Abbiamo appreso da alcuni associati che l’attività del mattatoio di Viterbo, la cui gestione è già in regime di proroga, potrebbe cessare con la fine dell’anno. Il tutto scaturisce dal fatto, secondo le informazioni raccolte, che in consiglio comunale già da alcune settimane è all’ordine del giorno l’approvazione di un “project financing” presentato dall’attuale gestore del mattatoio relativo a lavori di adeguamento e messa a norma dell’impianto stesso, ma l’argomento finora non è stato discusso dall’aula di Palazzo dei Priori.

Alla luce di tutto ciò Confagricoltura Viterbo – Rieti lancia l’allarme sul rischio che il mattatoio di Viterbo possa chiudere i battenti se il consiglio comunale non approva il progetto e l’ulteriore proroga dell’attuale gestione fino all’espletamento di tutto l’iter burocratico inerente l’assegnazione ed i lavori necessari per l’adeguamento.

Gli allevatori non possono permettersi l’onere di non avere più il servizio di macellazione a Viterbo e dover quindi rivolgersi ad altri impianti con ulteriori costi aggiuntivi sulle carni, dopo le recenti bufere mediatiche come l’atto di accusa dell’Oms (dimostratori poi una mera strumentalizzazione) o da fenomeni di macellazioni abusiva.

Il mattatoio di Viterbo deve continuare a svolgere il proprio lavoro per garantire agli allevatori un posto sicuro dove macellare e ai consumatori la necessaria certificazione della salubrità delle carni macellate”.