Mario Brutti (Fondazione Carivit): “Orvieto e Viterbo dovrebbero essere i due poli capaci di muovere l’economia della Tuscia”

Mario Brutti (Fondazione Carivit): “Orvieto e Viterbo dovrebbero essere i due poli capaci di muovere l’economia della Tuscia”

"La Fondazione ha sempre pensato a Orvieto e Viterbo come due poli che dovrebbero muovere l'economia della Tuscia". Ipse dixit Mario Brutti, al secolo presidente della Fondazione Carivit.

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“La Fondazione ha sempre pensato a Orvieto e Viterbo come due poli che dovrebbero muovere l’economia della Tuscia”. Ipse dixit Mario Brutti, al secolo presidente della Fondazione Carivit.

Capita tra le mille chiacchiere che ogni giorno vengono “sparate” nelle conferenze stampa del capoluogo o spalmate in interviste e comunicati sui giornali di trovare, raramente, cose di un valore fuori dal comune. Un fatto di questo tipo si è verificato ieri mattina durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento ViterComix.

A offrire l’occasione al presidente Brutti di mettere al centro una riflessione sul ruolo che dovrebbero giocare Viterbo e Orvieto sul territorio, anche in sinergia, la presenta di Marco Cannavò. Professionista che aveva ideato Orvieto Comix e che è stato “spinto” ad andarsene, arrivando a Viterbo. 

L’affermazione di Brutti non è da sottovalutare. E sarebbe utile aprire un ragionamento all’interno di questa prospettiva. Rompere l’isolamento e il non dialogo tra due realtà così vicine ma tenute così lontane.