Maria Rosaria Covelli è la prima donna presidente del Tribunale di Viterbo

Maria Rosaria Covelli è la prima donna presidente del Tribunale di Viterbo

Maria Rosaria Covelli è il nuovo presidente del Tribunale di Viterbo. Questa mattina il conferimento dell'incarico in maniera ufficiale nell'aula della Corte d'Appello del Tribunale di Roma. Gli auguri del consigliere comunale Daniela Bizzarri.

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Maria Rosaria Covelli è il nuovo presidente del Tribunale di Viterbo. Questa mattina il conferimento dell’incarico in maniera ufficiale nell’aula della Corte d’Appello del Tribunale di Roma.

Subentra al collega Maurizio Pacioni, alla guida del tribunale viterbese da lungo tempo. Giudice civile al Tribunale di Roma la dottoressa Covelli ha indicato una strada importante durante il suo discorso: la strada dell’ascolto e della velocità della giustizia al servizio di tutti.

E’ la prima volta nella storia del tribunale di via Falcone e Borsellino che una donna assume l’incarico di presidente.

A lei gli auguri del consigliere comunale di Viterbo Daniele Bizzarri, da sempre attenta al mondo femminile. “Desidero formulare i migliori auguri di buon lavoro alla Dott.ssa Maria Rosaria Covelli, da oggi alla guida del palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino.

E’ la prima donna presidente del tribunale di Viterbo e la prima del distretto della corte d’appello di Roma.

Il discorso di insediamento è stato innovativo e discontinuo rispetto al passato, con la voglia di dare importanza “all’ascolto “, al “lavoro di squadra” e all’intenzione di creare un ufficio di relazioni con il pubblico, ma soprattutto convenzioni e tirocini per il coinvolgimento dei nostri giovani.

Oggi la città di Viterbo si distingue per l’elevato numero di donne che rivestono cariche apicali, a partire dal Prefetto Rita Piermatti. Le ritroviamo a capo di associazioni di categoria, di sindacati e non in ultimo al comune di Viterbo, che per la prima volta esprime un vice sindaco donna, quattro assessore e ben sette consigliere.
Per quanto sopra detto, credo che la Dott.ssa Maria Rosaria Covelli, potrà contare sul l’appoggio e sul contributo di tutte noi. In bocca al lupo”.

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