Marco Brama ci racconta ‘Cosa succede nel mondo’

Marco Brama ci racconta ‘Cosa succede nel mondo’

Dopo il video album 'Life', il balletto 'I colori fantastici', la colonna sonora di 'Sintonia', ecco pronto Marco Brama con 'Cosa succede nel mondo'. Il tutto mentre è già al lavoro la pubblicazione di 'Inferno', ispirato al poema dantesco, che dovrebbe approdare nei teatri il prossimo anno.

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Dopo il video album ‘Life’, il balletto ‘I colori fantastici’, la colonna sonora di ‘Sintonia’, ecco pronto Marco Brama con ‘Cosa succede nel mondo’. Il tutto mentre è già al lavoro la pubblicazione di ‘Inferno’, ispirato al poema dantesco, che dovrebbe approdare nei teatri il prossimo anno.

‘Cosa succede nel mondo’
nasce dalla collaborazione con la pittrice Lidia Scalzo e la rassegna ‘In viaggio con Calvino’, ideata da Casa dell’Architettura e IXCO. L’album contiene brani utilizzati in parte nella docufiction di Rai TV Lady Travellers, nella produzione per Abu Dabhi TV Alwani e nello spettacolo teatrale ‘Due Donne basse’ per il Teatro degli Incerti. La composizione è un progetto musicale variopinto che vede la luce a tre anni dalle prime stesure e si avvale di un’orchestra al completo in parte elettronica e in parte acustica, nonché del flauto solista di Alessandra di Prospero e della chitarra di Angelo Piferi De Simoni.

Liberamente ispirato a Fiabe Italiane di Italo Calvino, nell’interpretazione artistica di Lidia Scalzo, che ha realizzato dodici opere lignee nonché la bellissima copertina dell’album, su legno con stucchi e resine industriali nel laboratorio Papiro Art, ‘Cosa succede nel mondo’ si presenta come un affresco cangiante, che racconta storie, personaggi e paesaggi della tradizione popolare italiana, con un approccio inconsueto, ma rispettoso dell’idea del grande scrittore, che tradusse dal dialetto all’italiano le fiabe popolari.

Non è una composizione d’accompagnamento, ma neppure una semplice musica descrittiva, piuttosto una creazione autonoma che fonde alto e basso, tradizione classica e sperimentazione. Un concept che propone un percorso attraverso la musica nel senso più ampio, affondando le radici nella tradizione italiana, nella musica barocca, nella musica classica con la sua forma sonata, riuscendo a presentare però un’evoluzione alternativa orgogliosa della convivenza con gli elementi popolari dal rock al jazz, dalla musica concreta alla soundart.

Nato anche dall’incontro con Rosaria Scalzo, presentato da Feedya Art Fondation al Margutta Art Village per l’evento “Open Borders|Open Minds” a cura di Diana Alessandrini, interpretato dalla danzatrice Gioia Tarulli, al Festival del Paesaggio all’Auditorium parco della musica di Roma, evento curato da Stefano Donati, l’album contiene due brani utilizzati nella docufiction di Rai TV Ladies Travellers all’interno della puntata dedicata a Eva Mameli madre di Italo Calvino. Nei brani extra sono presenti il tema principale della serie e altri due temi, il primo Highliths utilizzato nella produzione italo/araba da Abu Dhabi TV in Alwani, il secondo dal Teatro degli incerti nello spettacolo Due donne in basso. Il disco è il 7° album dell’autore pubblicato.