Marciapiedi da incubo, nel capoluogo un inferno per disabili e mamme con carrozzini

Marciapiedi da incubo, nel capoluogo un inferno per disabili e mamme con carrozzini

Sconnessi, stretti, per molti tratti impraticabili. Benvenuti sui marciapiedi viterbesi. Alcuni di loro esistono ma poi di fatto le persone sono comunque costrette a camminare sulla strada, con tutti i rischi che ne conseguono.

ADimensione Font+- Stampa

Sconnessi, stretti, per molti tratti impraticabili. Benvenuti sui marciapiedi viterbesi. Alcuni di loro esistono ma poi di fatto le persone sono comunque costrette a camminare sulla strada, con tutti i rischi che ne conseguono.

Provate ad andare in sedia a rotelle o con un passeggino in certe zone della città per rendervi conto di un sistema banale, come quello dei marciapiedi, lasciato in uno stato che grida vendetta. Invitiamo a riflettere su uno scatto, che sta girando sui social in queste ore: tratto di marciapiede in via Monte Grappa.

Ma l’elenco dei marciapiedi da incubo nel capoluogo della Tuscia può essere lungo, molto lungo.

 

Banner
Banner
Banner