Marciapiedi da Incubo – Le mancanze di via Murialdo

Marciapiedi da Incubo – Le mancanze di via Murialdo

Via Leonardo Murialdo. Altra via molto conosciuta e molto attraversata da automobilisti, pedoni, mamme e bambini. Sono soprattutto le mamme che ci raccontano come si passa su quella strada e quanto sia scomodo portare i propri figli nella scuola materna che si trova esattamente a metà via.

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Via Leonardo Murialdo. Altra via molto conosciuta e molto attraversata da automobilisti, pedoni, mamme e bambini. Sono soprattutto le mamme che ci raccontano come si passa su quella strada e quanto sia scomodo portare i propri figli nella scuola materna che si trova esattamente a metà via.

Scomodo perché i marciapiedi sono stretti? No. Scomodo perché l’asfalto è massacrato e quindi è quasi impossibile passarci sopra con i passeggini? No, nemmeno questa è la motivazione giusta. Accompagnare i propri figli a scuola in via Murialdo è difficile perché i marciapiedi non ci sono. Più semplice di così si muore.

Rimpiangiamo quasi le belle buche profonde, le piante arse dal sole che svettano felici lungo quasi tutti i marciapiedi della città, gli smottamenti del terreno che danno sempre quel brivido quando siamo nelle vicinanze, questa scuola materna non si è meritata nemmeno un marciapiede. Non ci facciamo mancare niente tranne la sicurezza.
Percorriamo l’ultimo tratto di strada e il paesaggio torna finalmente familiare: nella parte finale della strada infatti tornano i crateri lunari, il microclima che secca ogni tipo di essere vivente e i bordi dei marciapiedi scaraventati a dieci metri dal luogo dove dovrebbero stare.

Questa via è la strada centrale di un quartiere molto popolato soprattutto da famiglie che spesso si muovono a piedi per arrivare al supermercato più grande della zona o che passeggiano per raggiungere il centro che non è molto lontano da qui ed è impensabile, proprio per questo motivo, non avere marciapiedi degni di questo nome. Nel nostro caso di non averne affatto, per giunta fuori da una scuola materna. Un altro clamoroso buco nell’acqua per il vivere civile viterbese.