Marciapiedi da Incubo – Il vedo non vedo di via del Pilastro

Marciapiedi da Incubo – Il vedo non vedo di via del Pilastro

Via del Pilastro. Siamo approdati in questa lunga di via di raccordo certi di trovare dei marciapiedi degni, dei marciapiedi tranquilli su cui comodamente si possa arrivare dalle parti di Porta Fiorentina, ma ovviamente ci siamo di nuovo sbagliati.

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Via del Pilastro. Siamo approdati in questa lunga di via di raccordo certi di trovare dei marciapiedi degni, dei marciapiedi tranquilli su cui comodamente si possa arrivare dalle parti di Porta Fiorentina, ma ovviamente ci siamo di nuovo sbagliati.

Via del Pilastro è quella stretta via in salita che costeggia le mura di Valle Faul e ospita, lungo la salita, delle case basse e qualche garage, distrattamente in auto l’abbiamo percorsa tutti almeno una volta, è un’ottima scorciatoia per arrivare in centro. E’ una strada comoda anche per incamminarsi a piedi e fare una passeggiata, però il condizionale forse sarebbe d’obbligo. In via del Pilastro non ci sono marciapiedi, quei ruderi che si intravedono ai lati della strada e che ci sembrano da lontano adatti a camminare, sono in realtà dei solchi abbandonati che forse un tempo erano marciapiedi. Un vedo non vedo, un si lo sono e non lo sono. L’unica cosa certa è che non ci si può camminare in santa pace. Sterpaglie e buche intralciano il cammino.

A metà strada arriva il meglio: pur volendo avventurarsi a piedi lungo via del Pilastro, ad un certo punto si subisce una battuta d’arresto bloccati da un materasso e da una decina di sacchi neri stracolmi di rifiuti. Strano eh. Chiunque voglia camminare su quella via, è costretto a spostarsi sulla carreggiata sempre perennemente attraversata da auto che sfrecciano veloci.

Una signora ci vede fare delle foto e, agitando la mano con fare nervoso, ci dice che quell’immondizia sta lì da una settimana e che molto spesso quella strada è scambiata quasi da isola ecologica, passano auto in corsa, abbassano i finestrini e via il sacchetto vola ai lati della strada. Sotto quel cumulo di rifiuti si intravede un timido marciapiede che non riesce ad emergere e soccombe tra l’inciviltà e l’abbandono. Salutiamo la signora e continuiamo la nostra ricerca, consapevoli che via del Pilastro è da scartare.