Marciapiedi da Incubo – I solchi di via Corrado Alvaro

Marciapiedi da Incubo – I solchi di via Corrado Alvaro

Via Corrado Alvaro. Sì, sempre il Carmine, sempre il quartiere abbandonato dei giorni scorsi, sempre gli stessi marciapiedi. A dire la verità, non sono esattamente gli stessi perché in Via Corrado Alvaro, i marciapiedi sono dei solchi scavati nel terreno, dei grandi crateri limitati da esili bordi che non contengono più nemmeno quei cinque sassi che restano dell’asfalto.

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Via Corrado Alvaro. Sì, sempre il Carmine, sempre il quartiere abbandonato dei giorni scorsi, sempre gli stessi marciapiedi. A dire la verità, non sono esattamente gli stessi perché in Via Corrado Alvaro, i marciapiedi sono dei solchi scavati nel terreno, dei grandi crateri limitati da esili bordi che non contengono più nemmeno quei cinque sassi che restano dell’asfalto.

Crediamo che sia opera della pioggia anche se, a giudicare da come sono ridotti quei poveri marciapiedi, più che di pioggia dovremmo parlare di alluvione. I marciapiedi costeggiano tutto il grande viale che arriva fino allo slargo ben fornito di negozi e di parcheggi, quello slargo abitato dagli “alieni” che hanno completamente sollevato ogni centimetro quadrato dei marciapiedi di quella zona. Ma quali alieni, magari fosse colpa loro.

Tornando a via Corrado Alvaro, torniamo a metterci le mani tra i capelli. Costeggiamo il piccolo parco pubblico che accoglie qualche sparuta panchina, i soliti sacchetti dei rifiuti arrivati lì da chissà dove e tentiamo la traversata dei marciapiedi: non si riesce a mettere un piede davanti all’altro.

Chiediamo ad una mamma che passeggia (sulla carreggiata) con il passeggino, se fa quella strada tutti i giorni e se è soddisfatta del suo quartiere: la signora ci dice che, soprattutto se piove, i marciapiedi sono off limits, le macchine molto spesso sono parcheggiate sopra di essi intralciando il passo di quei coraggiosi che scelgono quella via per arrivare a casa. Nessuno si fida a lasciar camminare i propri figli da soli al Carmine, i bisogni di qualche cagnolino sono davvero il male minore.

Decidiamo di far calare il sipario su questo quartiere. Per adesso almeno, torneremo senza ombra di dubbio a controllare se qualcosa è cambiato, se qualche anima pia ha versato qualche centimetro di asfalto per riempire i marciapiedi di via Corrado Alvaro.