Marciapiedi da Incubo – Crolli a due passi dal centro commerciale

Marciapiedi da Incubo – Crolli a due passi dal centro commerciale

Largo Mario di Lecce. E’ il grande e comodo parcheggio molto vicino al centro commerciale Tuscia, comodo per lasciare la macchina e fare due passi lì intorno, per guardare i negozi che crescono come funghi su quella bella via e per arrivare comodamente al centro commerciale. Comodamente dicevamo.

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Largo Mario di Lecce. E’ il grande e comodo parcheggio molto vicino al centro commerciale Tuscia, comodo per lasciare la macchina e fare due passi lì intorno, per guardare i negozi che crescono come funghi su quella bella via e per arrivare comodamente al centro commerciale. Comodamente dicevamo.

Lasci la macchina, metti i bambini sul passeggino, borsa in spalla e via. Come nelle migliori tradizioni, è
più prudente scegliere la carreggiata per la nostra passeggiata perché i marciapiedi di questa ariosa zona sono il solito colabrodo.

In un punto in particolare, l’asfalto pare eroso da una strana sostanza aliena che ne ha completamente sgretolato il manto stradale favorendo il crollo del bordo del marciapiede, passare da lì è veramente impossibile a meno che non si voglia provare il brivido di restare impantanati nel bel mezzo del marciapiede con le auto che sfrecciano tutto intorno.

Sperando che la situazione migliori spostandosi un po’ più in là, ci avventuriamo verso il centro della piazza: tutto uguale, solito piattume abbandonato e ovviamente lei, l’immondizia. Nessun cestino in giro e i sacchetti dei rifiuti restano a marcire sui nostri marciapiedi dove tutti possono vederli e apprezzare il fatto che chi li ha lasciati lì può tranquillamente definirsi incivile. Nessuno che li tolga però, forse considerati ormai arredo urbano restano su quel marciapiede vita natural durante.

I tronchi degli alberi che barbaramente sono stati tagliati, diventano il nascondiglio perfetto per una massa informe di sacchetti di rifiuti multicolori e regalano a questa strada uno strano aspetto inquietante. Forse quegli alberi sono stati tagliati per evitare che le radici distruggessero il marciapiede, ottima mossa davvero. Preferiamo restare nel dubbio.

Più camminiamo e più la situazione peggiora, decidiamo quindi di tornare indietro e lasciare quella desolazione. L’unica soluzione è dirigersi verso il centro commerciale e ahimè rinunciare ad una bella passeggiata all’aria aperta.