Marciapiedi da incubo – Caccia aperta in via Carlo Cattaneo

Marciapiedi da incubo – Caccia aperta in via Carlo Cattaneo

Via Carlo Cattaneo. La "Via Veneto" viterbese percorsa su e giù, ogni giorno, da auto e pedoni in ugual misura. Entrambi però costretti ad usare la carreggiata per muoversi. I marciapiedi ci sarebbero pure, ma il problema più grosso è trovarli.

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Via Carlo Cattaneo. La “Via Veneto” viterbese percorsa su e giù, ogni giorno, da auto e pedoni in ugual misura. Entrambi però costretti ad usare la carreggiata per muoversi. I marciapiedi ci sarebbero pure, ma il problema più grosso è trovarli. La nostra caccia al tesoro inizia proprio nella porzione di strada di fronte a due fermate del bus, pit stop molto trafficati che smistano il sali scendi prima di arrivare al capolinea sulla piazza del Barco.

Se vi dovesse capitare di scendere da uno di quei bus, attenti a dove mettete i piedi: potreste atterrare su un cumulo di foglie secche scivolose, su qualche bottiglia di birra abbandonata sulla strada oppure su un regalino di qualche grosso cane che la sera passeggia con il padrone lì intorno.

La vegetazione si è riappropriata della strada, dei marciapiedi, degli spazi di sosta rendendo tutto pericoloso come in una corsa ad ostacoli. La nostra ricerca al marciapiede perfetto nella città delle imperfezioni sta diventando una mission impossible.

Considerando che non si riesce a vedere un briciolo di asfalto figuriamoci a controllare quanto siano profonde le buche (che ci sono sia chiaro, basta prendere una pala e spostare rami e foglie), non riusciamo a testare se il marciapiede è abbastanza spazioso per magari passeggiare in due giusto per assolvere il mestiere per cui è nato.
Le ringhiere che delimitano i cortili dei condomini circostanti e la strada stanno cedendo sotto il peso dell’indifferenza, imbrigliate in una trappola mortale che soffoca le piante verdi e anche le speranze di chi vorrebbe fare due passi senza rischiare l’osso del collo.

Quella strada è percorsa tutti i giorni da ragazzi che vanno a scuola, anziani che si recano nel vicino supermercato a fare la spesa, persone ignare che aspettano il bus per arrivare in centro, ignare del fatto che sotto quei cumuli di erba macerata ammassata lì da anni, esistono dei marciapiedi che sarebbero anche belli da guardare e da percorrere in tranquillità.

Natale Viterbo