Marciapiedi da Incubo – Asfalto scomparso in via Agnesotti

Marciapiedi da Incubo – Asfalto scomparso in via Agnesotti

Via Costantino Agnesotti. Non molliamo il Carmine, insistiamo. Ci spingiamo poco più in là rispetto alla precedente tappa, svoltiamo l’angolo con la speranza di esserci sbagliati, con la voglia di dire “finora è stato un caso, ci siamo sbagliati tutti”. No, torniamo con i piedi per terra e ci rendiamo conto che al peggio non c’è mai fine.

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Via Costantino Agnesotti. Non molliamo il Carmine, insistiamo. Ci spingiamo poco più in là rispetto alla precedente tappa, svoltiamo l’angolo con la speranza di esserci sbagliati, con la voglia di dire “finora è stato un caso, ci siamo sbagliati tutti”. No, torniamo con i piedi per terra e ci rendiamo conto che al peggio non c’è mai fine.

In via Agnesotti, è facile descrivere la situazione marciapiedi perché, semplicemente, non ci sono. O meglio, forse c’erano. Di loro ci resta una sparuta traccia sul lato sinistro della strada, a ridosso della ringhiera di un cortile condominiale, tra rifiuti di varia natura e consistenza.

Quello che resta dei marciapiedi di via Agnesotti, è un solco grigio ricoperto di detriti e polvere, una cunetta a cielo aperto dove di certo non si può camminare, figuriamoci passeggiare. Il lato destro, se possibile, è anche peggio: le auto parcheggiate camuffano la situazione, nascondono le spaccature profonde del terreno che impediscono in modo definitivo ogni tipo di slancio.

Quindi ricapitolando: zero marciapiedi, zero bordi di protezione dalle auto che frecciano su quella strada, materassi, sportelli di chissà quale mobile buttati a bordo strada, copertoni di gomme di auto in bella vista a metà strada e, ovviamente, bottiglie di vetro che, a quanto pare, non possono mancare mai sulle nostre strade, qualcuno prima o poi ci spiegherà il perché.

Altro sopralluogo al quartiere Carmine fallito. Percorribilità marciapiedi fallita. Decoro urbano fallito. Dignità di questa città in assoluta picchiata.