Macchina di Santa Rosa, Di Prospero presenta ricorso per una presunta irregolarità

Macchina di Santa Rosa, Di Prospero presenta ricorso per una presunta irregolarità

Gianluca Di Prospero ha presentato un ricorso alla commissione che ha affidato la vittoria del bando d'idee sulla nuova Macchina di Santa Rosa a Raffaele Ascenzi. Per lui ci sarebbe stato un non rispetto di quanto previsto nel bando.

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“Secondo me Ascenzi non ha rispettato l’obbligo dell’anonimato, ho quindi presentato ricorso e chiesto sia al responsabile del procedimento, sia al presidente della commissione Stefano Menghini di valutare quanto da me esposto e di fornirmi una risposta convincente in senso contrario”, così Gianluca Di Prospero.

Il secondo classificato al concorso d’idee per la nuova Macchina di Santa Rosa spiega le ragioni che lo hanno spinto a dubitare sulla vittoria di Gloria. Dubbi che avevamo già raccontato ieri. “La Macchina di Raffaele ha un motto: “Gloria”; che coincide con il nome. Ma il nome, da bando, sarebbe dovuto rimanere segreto fino all’apertura della busta B. Io stesso mi sono reso conto di questo dettaglio un paio d’ore dopo l’annuncio del vincitore”, continua.

Di Prospero ha anche annunciato che se la commissione non dovesse valutare ed esprimersi sulle sue osservazioni potrebbe decidere di rivolgersi al Tar.