Macchina di S. Rosa, la commissione replica a Di Prospero: “Solo errori di trascrizione”

Macchina di S. Rosa, la commissione replica a Di Prospero: “Solo errori di trascrizione”

La commissione guidata da Stefano Menghini è tornata a riunirsi per riflettere , valutare e fornire una risposta alle anomalie sul bando messe in evidenza da Di Prospero con lettere pubblica.

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Nuova Macchina di Santa Rosa, la commissione valuta i contenuti della lettera aperta di Gianluca Di Prospero e fornisce una propria spiegazione.

Intanto in data 4 marzo era stata presentata, dal consigliere comunale Gian Maria Santucci, una richiesta d’audizione del presidente Stefano Menghini in commissione cultura. Incontro ritenuto necessario e doveroso per capire e valutare i rilievi posti da Di Prospero con una lettera ai giornali datat 3 marzo, dove annuncia la decisione di non fare ricorso al Tar ma mette nero su bianco tutta una serie di anomalie emerse dai verbali della commissione che ha scelto l’erede di Fiore del Cielo (leggi).

La principale anomalia sollevata da Di Prospero

”Vorrei far notare – scrive Di Prospero – alcune anomalie emerse dalle quali sembra che alcuni componenti della commissione, non solo non erano a conoscenza dei limiti imposti per i parametri di valutazione dei progetti, ma che, dai banali ma quanto clamorosi errori commessi, gli stessi non abbiano mai letto l’art.8 del bando di concorso. L’art. 8 comma 6 punti 1, 2 e 3 del bando di concorso prevedeva dei punteggi massimi ben chiari, (senza la possibilità di aggiungere punteggi bonus): da 0 a 50/100 per la qualità di livello creativo; da 0 a 25/100 per la qualità del progetto complessivo e da 0 a 25/100 per la fattibilità tecnica. A questo punto mi chiedo come è possibile che a cinque concorrenti, compreso il progetto vincitore, siano stati attribuiti da alcuni componenti della commissione, dei punteggi che vanno fuori dai parametri consentiti per giudicare la qualità del progetto complessivo? Infatti leggendo i verbali delle operazioni si legge che è stato attribuito un punteggio pari a 26 al progetto n°9 (Gloria); un punteggio di 27 al progetto n° 34 (Ad astra); un punteggio di 26 al progetto n°29 (Rosa degli angeli); un punteggio di 26 al progetto n°28 (Diva Rosa) ed infine un punteggio di 26 al progetto n°23 (Nell’incanto del suo percorso di fede)”.

La risposta della commissione

All’audizione Menghini non si presenta a mani vuote ma con un nuovo verbale della commissione, riunita proprio per discutere “l’affaire Di Prospero” lunedì pomeriggio. Ecco a che tipo di valutazione è giunta la commissione: ”I punteggi parziali assegnati ad alcuni concorrenti che superano i parametri stabiliti dal bando scaturiscono da un mero errore materiale di trascrizione, difatti la discordanza tra valutazione espressa e quanto riportato nelle schede riepilogative è ascrivibile a errori di copiatura in sede di verbalizzazione, che non incidono in alcuna maniera sull’ordine dei concorrenti riportati in graduatoria”.

Ecco come cambia il punteggio sul podio

Alla fine, dei progetti sul podio, sono state corrette le posizioni del primo classificato (Raffaele Ascenzi con Gloria), che passa da 90 a 89,60, e del terzo, che passa da 82 a 81,80. In questo documento di fatto è contenuto il succo di quello che Menghini con ogni probabilità andrà a esporre ai consiglieri comunali.