M5S: “contrari a colate di cemento. SEL ha dimenticato cosa significa il nome del partito?”

M5S: “contrari a colate di cemento. SEL ha dimenticato cosa significa il nome del partito?”

E poi anche "commissioni a professionisti esterni con una spesa di circa 250.000 euro". Il Movimento 5 Stelle spiega il suo no in Consiglio.

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“Siamo contrari a nuove colate di cemento anziché al recupero del tessuto urbano esistente”. Dopo il no in Consiglio comunale il Movimento 5 Stelle di Viterbo precisa la sua posizione sul voto sui Piani Integrati proposti dalla maggioranza, attacca Sinistra Ecologia e Libertà e alcuni giornali che hanno definito il voto contrario come una scelta politica più che di principio.

Il Comune propone lo strumento dei Piani integrati concedendo nuove costruzioni in cambio della realizzazione di opere di interesse pubblico. “A nostro avviso a vantaggio dei palazzinari”, scrive il Movimento 5 Stelle che poi aggiunge: “i Piani integrati dovranno essere realizzati nel rispetto del vigente Prg, ma si dimentica (volutamente?) che il vigente Prg è degli anni 70 e sicuramente non in linea con le severe norme attualmente in vigore.

I piani integrati di secondo la legge dovrebbero essere usati per il rinnovo o riqualificazione del patrimonio edilizio e del tessuto urbano esistenti, non per costruire in zone dove l’attuale PRG non prevede possibilità edificatorie. L’intenzione di stipulare, poi, convenzioni  tra privati e Comune per regolare tale rapporto ci lascia perplessi; spesso infatti abbiamo rilevato il  mancato rispetto di tali convenzioni da parte dei lottizzanti.”.

Il Movimento 5 Stelle entra poi nel merito della procedura: “la delibera approvata prevede nella seconda fase commissioni a professionisti esterni con una spesa di circa 250.000 euro”. Infine l’affondo su Paolo Moricoli di Sinistra Ecologia e Libertà: “guardando al voto favorevole espresso da Sel, non ce ne capacitiamo e siamo giunti alla conclusione che evidentemente il suo consigliere ha dimenticato cosa significhi il nome del suo partito”.