L’Università degli Studi della Tuscia presenta “Curami”, il primo romanzo “homemade”

L’Università degli Studi della Tuscia presenta “Curami”, il primo romanzo “homemade”

Espressioni come “mettersi in gioco”, “progettare insieme”, “diventare un altro per una volta” sono il fil rouge di questo bel progetto di crescita e miglioramento. In piena sessione estiva, periodo nero per ogni universitario, “Curami” è la medicina adatta ad ogni tipo di preoccupazione e la giusta iniezione di fiducia per molti ragazzi che si avvicinano al mondo della scrittura e al mondo del cinema e che ritrovano in questi immaginari il loro futuro.

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Piccoli scrittori crescono. Non molto piccoli in fondo perché parliamo di studenti universitari che si cimentano per la prima volta con la scrittura di un romanzo e l’allestimento e la regia di un book trailer. Il laboratorio di scrittura creativa del dipartimento di Scienze Umanistiche, della comunicazione e del turismo (DISUCOM) dell’Università degli Studi della Tuscia, mette a segno il primo successo letterario: “Curami”.

E’ il primo romanzo scritto interamente dagli studenti che, accompagnati in questa avventura dalla Professoressa Rossella Cravero, si sono cimentati, nel corso dell’anno accademico, nella stesura e nella realizzazione pratica di un romanzo che ha come protagonisti ragazzi della loro età e sullo sfondo Viterbo e i suoi segreti. Il romanzo si snoda in una intera settimana, ogni giorno un episodio che si articola intorno al tema principale, il mostro oscuro della depressione. Era troppo facile di amore, di fidanzamento e di lieto fine, cimentarsi con un argomento forte ha impreziosito ancora di più l’essenza stessa di questo progetto.

“Curami”, edito dall’editore SetteCittà, è la realizzazione di un lavoro fortemente voluto da studenti e docenti ed è la prova che l’Università e la sua quotidianità possono essere vissute in modo costruttivo aldilà di esami, lezioni e responsabilità. Il libro è stato presentato nella Sala Regia di Palazzo dei Priori durante il Festival Caffeina e ha raccolto un grande successo di pubblico di ogni età. Durante questa occasione, importante protagonista, insieme alle voci dei ragazzi che hanno letto stralci del testo, è stato il book trailer realizzato dagli studenti del corso di Teorie e tecniche del Linguaggio Filmico capitanato dal Prof. Giacomo Nencioni che ha allestito in tempo record un vero set cinematografico a costo zero, che ha permesso la realizzazione di un prodotto di qualità che racchiude al suo interno l’essenza stessa del corso che rappresenta.

Espressioni come “mettersi in gioco”, “progettare insieme”, “diventare un altro per una volta” sono il fil rouge di questo bel progetto di crescita e miglioramento. In piena sessione estiva, periodo nero per ogni universitario, “Curami” è la medicina adatta ad ogni tipo di preoccupazione e la giusta iniezione di fiducia per molti ragazzi che si avvicinano al mondo della scrittura e al mondo del cinema e che ritrovano in questi immaginari il loro futuro.

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