L’Unitus riparte da un nuovo sito prodotto a costo zero e dalla radio d’Ateneo

L’Unitus riparte da un nuovo sito prodotto a costo zero e dalla radio d’Ateneo

“Questo - ha detto Ruggieri - è uno dei momenti più importanti per lo sviluppo e la crescita dell'Università della Tuscia e rappresenta un altro passo verso il cambiamento e il miglioramento dei rapporti tra Ateneo, studenti e territorio”.

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Ecco un nuovo sito internet e la consacrazione della radio di Ateneo: “Rilanciano lo sviluppo dell’Università”. Il Rettore dell’Unitus Alessandro Ruggieri questa mattina, insieme al direttore generale Alessandra Moscatelli, al docente delegato del Rettore ai sistemi informativi Alessio Maria Braccini e al pro-rettore Anna Maria Fausto, ha parlato questa mattina in conferenza stampa nella quale ha presentato il nuovo sito web “interamente prodotto dall’Università a costo zero”. Nell’occasione è stata anche annunciata ufficialmente anche la radio di Ateneo, attiva già da oltre un anno con alcune rubriche e al Giornale Radio.

“Questo – ha detto Ruggieri – è uno dei momenti più importanti per lo sviluppo e la crescita dell’Università della Tuscia e rappresenta un altro passo verso il cambiamento e il miglioramento dei rapporti tra Ateneo, studenti e territorio”.

Il sito servirà a comunicare in maniera coordinata e immediata, con più servizi agli studenti grazie anche al potenziamento della digitalizzazione dei documenti. Insieme a ciò anche le nuove App utilizzabili su ogni smartphone. Un lavoro questo coordinato dal prof. Giovanni Fiorentino.

Sul sito ci sono le guide per gli studenti anche in inglese “così anche all’estero – ha spiegato Alessandra Moscatelli – possono apprezzare l’offerta formativa dell’Unitus e magari decidere di venire a Viterbo a studiare”. Altra peculiarità del nuovo sito è quella di essere riusciti finalmente a realizzare, come ha spiegato Alessio Maria Braccini, “una piattaforma unica e assai semplificata”.

Ruggieri ha parlato anche della radio di Ateneo che già da un anno e mezzo offre un Giornale Radio. “Ci permette di divulgare – ha aggiunto Ruggieri – tutte le attività dell’Università, ma anche di intrattenere forti rapporti con il territorio”.

I programmi della radio sono gestiti da studenti provenienti dai vari Dipartimenti e si occupano di vari ambiti legati all’Ateneo. Qui la pagina Facebook

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