Lotta dura alle slot machine, l’esempio di Corchiano

Lotta dura alle slot machine, l’esempio di Corchiano

Il Comune di Corchiano dichiara guerra al gioco d’azzardo e in particolare al mondo delle slot machine. Il sindaco Paolo Parretti ha firmato un’ordinanza per limitare gli orari dell’apertura delle sale da gioco e del funzionamento delle macchinette incriminate nel proprio Comune.

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Il Comune di Corchiano dichiara guerra al gioco d’azzardo e in particolare al mondo delle slot machine. Il sindaco Paolo Parretti ha firmato un’ordinanza per limitare gli orari dell’apertura delle sale da gioco e del funzionamento delle macchinette incriminate nel proprio Comune.

“Il gioco con premi in denaro si sta diffondendo in modo capillare, in tutta la nazione e anche nel nostro paese configurandosi come una piaga sociale capace di distruggere le vite dei giovani e delle loro famiglie, che si indebitano finendo sul lastrico e, a volte, in mano al giro dell’usura”. Queste le parole del primo cittadino di Corchiano che usa espressioni forti per condannare la forte crescita di ludopatie sul nostro territorio.

L’ordinanza stabilisce che le sale pubbliche da gioco potranno essere aperte dalle 10 alle 24, mentre gli apparecchi che prevedono una vincita in denaro, potranno funzionare solo dalle 14 alle 18 e dalle 20 alle 24.

“La mancata osservanza degli orari comporterà una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 euro fino a 1.500 euro- conclude il primo cittadino- per i soggetti che nel corso dell’anno commettono tre violazioni, anche non continuative, è disposta la chiusura degli apparecchi mediante apposizione dei sigilli”.

Forte stretta di polso mirata alla diminuzione del mercato del gioco d’azzardo e dei problemi che ne sono connessi.