L’orazione funebre sul Michelini uno e la speranza di una rinascita

L’orazione funebre sul Michelini uno e la speranza di una rinascita

Ieri è morto il Michelini uno ed è iniziato il Michelini due. A segnare il passaggio le "orazioni funebri" di Francesco Serra e Filippo Rossi. Subito dopo un nuovo inizio, troppo simile alla vita precedente. Una sorta di karma bloccato.

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La sala d’Ercole è un ambiente solenne, di quelli da grande occasione. Ieri ha fatto da sfondo al funerale del Michelini uno. Una bella camera ardente, con al centro il feretro dell’amministrazione chiamata alla guida della città nel giugno del 2013. Un’era politica fa.

A recitare l’orazione sul cadavere di “Cesare” due “Marco Antonio”: Francesco Serra e Filippo Rossi, che del “marcantonio” ha sicuramente almeno i due metri di “cristiano”. Insieme hanno ridato vita al dramma shakespeariano: “Io vengo a seppellire Cesare, non a lodarlo”. E infatti non hanno lodato il Michelini uno.

L’orazione “funebre” di Serra

“Michelini ha fallito, ma possiamo riscattarci”, è stato il messaggio lanciato dal capogruppo del Partito Democratico alla maggioranza. “Ho fatto anni d’opposizione e immaginavo una maggioranza di centrosinistra diversa – ha continuato il democratico -. Ho immaginato un’amministrazione capace d’incarnare la trasparenza e l’innovazione, di portare avanti 4-5 obiettivi chiari. Mi assumo le mie responsabilità, fino adesso abbiamo fallito. Ha fallito il sindaco. Tra noi e la città c’è una distanza enorme, impegniamoci per superare questa crisi e riscattarci. Spero di non arrivare alla fine di questo mandato e dover certificare il mio fallimento politico”.

L’orazione “funebre” di Filippo Rossi

“Il problema è cercare di fare qualcosa di buono per la città. Abbiamo lanciato una sfida epocale e mi sono dimesso dalla presidenza del consiglio per le mie critiche a quello che fino a ora ha fatto questa amministrazione. La notizia non è se riusciamo a fare il presidente del consiglio, la notizia è se riusciamo a uscire dalla fuffa. Torniamo a rimetterci la faccia, fino a oggi non abbiamo brillato. Spero di vedere una politica di cose fatte e non di cose dette”, il discorso di Rossi.

Ieri è nato il Michelini due. Discorsi critici e di speranza da due pezzi importanti dell’amministrazione. Subito dopo il voto compatto e dopo poco il ritorno della burrasca. Una nuova era iniziata nel segno della continuità.