L’opposizione diffida Ciorba: “Serve urgente riunione Conferenza dei capigruppo”

L’opposizione diffida Ciorba: “Serve urgente riunione Conferenza dei capigruppo”

L’opposizione diffida il presidente del Consiglio Marco Ciorba in seguito alla convocazione d’ufficio di 4 sedute di fila del Consiglio comunale. Una accelerazione che non piace all’opposizione che vede una forzatura del regolamento del Consiglio da parte di Ciorba.

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L’opposizione diffida il presidente del Consiglio Marco Ciorba in seguito alla convocazione d’ufficio di 4 sedute di fila del Consiglio comunale. Una accelerazione che non piace all’opposizione che vede una forzatura del regolamento del Consiglio da parte di Ciorba. In particolare la “forzatura” sarebbe funzionale ad arrivare il prima possibile al voto sulla decadenza del consigliere Francesco Moltoni che, con questa convocazione, dovrebbe essere decisa entro giovedì di questa settimana. In aggiunta ci sono anche due consigli straordinari (sui rifiuti oggi, sulle frazioni venerdì) convocati in orari non consoni e che potrebbero vedere l’assenza di molti consiglieri che solitamente in quei giorni\ore lavorano.

“Appreso della scelta autonoma del presidente del consiglio comunale – scrive l’opposizione – i consiglieri comunali diffidano il presidente del consiglio comunale dal procedere a tale convocazioni ed in base all’art. 8 comma 9 e chiedono la convocazione urgente della conferenza dei capigruppo per stabilire le date e l’ordine del giorno dei prossimi consigli comunali”.

 

La lettera integrale

“Appreso della scelta autonoma del presidente del consiglio comunale di convocare, al di fuori di ogni concertazione, i consigli comunali nei giorni martedì 19 aprile ore 15.30, mercoledì 20 aprile ore 15.30, giovedì 21aprile ore 15.30 e venerdì 22 aprile ore 15.30, giorni peraltro al di fuori di quanto indicato normalmente dalla conferenza dei capigruppo; vista la violazione degli articoli del regolamento consiliare: art.2 comma 1-2-3, art.3 comma 4, art 8 comma 6-7-8, art. 29 comma 1-3, art.41 comma 1, diffida il presidente del consiglio comunale dal procedere a tale convocazioni ed in base all’art. 8 comma 9 e chiede la convocazione urgente della conferenza dei capigruppo per stabilire le date e l’ordine del giorno dei prossimi consigli comunali”.

 

Decarta racconta la Tuscia