L’installazione di Dormino per la prima volta in Italia: sarà al Festival del Giornalismo di Perugia

L’installazione di Dormino per la prima volta in Italia: sarà al Festival del Giornalismo di Perugia

L’installazione del viterbese d'adozione Davide Dormino ha già fatto il giro di Europa e arriva per la prima volta in Italia dopo essere stata a Berlino, Dresda, Ginevra, e Strasburgo.

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Anything To Say?, l’installazione di Davide Dormino, sarà a Perugia per il Festival internazionale di Giornalismo. La scultura di bronzo ritrae a grandezza naturale Edward Snowden, Julian Assange e Chelsea Manning. Un’opera, quella dell’artista viterbese d’adozione, che celebra chi ha avuto il coraggio di dire no all’intrusione della sorveglianza globale e alle bugie che portano alla guerra. Le sedie però sono quattro, e la quarta è vuota a disposizione del pubblico, invitato a prendere posizione al fianco delle tre figure.

L’installazione ha già fatto il giro di Europa e arriva per la prima volta in Italia dopo essere stata a Berlino, Dresda, Strasburgo e a Ginevra, di fronte alla sede delle Nazioni Unite per la trentesima sessione del Consiglio per i diritti umani. A Perugia si troverà in piazza IV Novembre dal 6 al 10 aprile 2016 per il Festival internazionale di Giornalismo.

Non solo l’opera, però. All’installazione è affiancato un panel intitolato “Da WikiLeaks a Snowden: proteggere le fonti nell’era della sorveglianza di massa” al quale parteciperanno, venerdì 8 aprile, Sarah Harrison, John Goetz e Stefania Maurizi, oltre allo stesso Davide Dormino. Più informazioni potete trovarle qui e qui.

 

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