L’incredibile degrado permanente di via San Pietro

L’incredibile degrado permanente di via San Pietro

Una lunga fila di transenne accompagna, a un metro di distanza, la linea dei palazzi di via San Pietro. Una scena eterna, che si proietta da mesi nelle retine di residenti e passanti. C'è pericolo di caduta di intonaco del palazzo Montalto, che tra l'altro ospita una serie di associazioni.

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Una lunga fila di transenne accompagna, a un metro di distanza, la linea dei palazzi di via San Pietro. Una scena eterna, che si proietta da mesi nelle retine di residenti e passanti. C’è pericolo di caduta di intonaco del palazzo Montalto, che tra l’altro ospita una serie di associazioni.

La struttura è di proprietà comunale anche se sembra di fatto essere “roba di nessuno”. Una situazione di degrado importante, al punto che è stato necessario mettere le transenne ed evitare la sosta delle auto (altro scandalo) che potevano essere danneggiate.

La cosa assurda è che tale situazione sembra normale e che l’edificio, tanto grande quanto importante, resti praticamente sottoutilizzato e non ci siano progetti o minime idee di riqualificarlo e metterlo in uso.

Un qualcosa di incredibile se si riflette bene anche sull’ubicazione. Siamo su una porta d’ingresso privilegiata al quartiere di San Pellegrino. Anche se nessuno sembra ancora aver intuito quanto possa essere strategica e funzionale Porta San Pietro, con il parcheggio delle Fortezze sistemato, per disegnare il volto della Viterbo città turistica. E così il degrado avanza e a un certo punto anche qualche muro del palazzo stesso verrà giù.

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