Librimmaginari riapre “La botanica del desiderio” e festeggia la vittoria del bando “Io Leggo”

Librimmaginari riapre “La botanica del desiderio” e festeggia la vittoria del bando “Io Leggo”

Dopo il successo dell’inaugurazione della scorsa settimana il progetto di promozione della lettura e del libro di qualità Librimmaginari di Arci Viterbo riapre la mostra di Elisa Talentino La botanica del desiderio, organizzata all’interno del programma di Giovani in Circolo.

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Librimmaginari riapre la mostra “La botanica del desiderio” e festeggia la vittoria del bando “Io Leggo” della Regione Lazio.  Dopo il successo dell’inaugurazione della scorsa settimana il progetto di promozione della lettura e del libro di qualità Librimmaginari di Arci Viterbo riapre la mostra di Elisa Talentino La botanica del desiderio, organizzata all’interno del programma di Giovani in Circolo.

La personale di Elisa Talentino parte dalle riflessioni di Michael Pollan. “Tutte le piante che avevo sempre considerato oggetti del mio desiderio – scriveva Pollan – erano anche soggetti che agivano su di me, spingendomi a compiere per loro ciò che non avrebbero avuto modo di realizzare da sole. Ed ecco l’intuizione: Che cosa succederebbe se osservassimo il mondo al di fuori del giardino in questo modo, considerando il nostro posto nella natura dalla stessa prospettiva capovolta?”

La mostra presenta una selezione di illustrazioni realizzate per libri come Metamorphosis, Il tramonto birmano, Bendata di stelle. Le serigrafie presenti in mostra si concentrano su un continuo cambio di piano e dimensione, una soglia di passaggio e interazione tra l’umano e il selvatico. Partendo proprio dal rovesciamento del punto di vista ideato da Pollan, in cui si immagina il mondo visto dalle piante, Elisa Talentino nella sua pratica artistica utilizza ripetutamente la rappresentazione di sé stessa collocandola al centro di mutazioni, svanimenti o mutamenti, scambi continui con il selvatico ed il naturale che ridefiniscono continuamente la sua immagine e, insieme, ci proiettano in una dimensione onirica e fantasiosa in cui convivono ansie, paure, desideri e fughe del pensiero. Le immagini sono realizzate per sottrazione, emergono dal vuoto e ci convivono, si librano in uno stato di inquietudine insieme a serpenti, orsi e figure perturbanti. Questa botanica del desiderio è una collezione di umori, narrazioni, fiabe e racconti lontani, un bagaglio di immaginari fantastici che nelle immagini della Talentino compaiono prima di svanire.

L’iniziativa, che rientra nell’ambito del progetto Giovani in Circolo, ha ospitato la scorsa settimana anche un workshop rivolto a giovani dai 14 ai 35 anni diretto dalla stessa Elisa Talentino. L’apertura della mostra è in programma al Biancovolta, in via delle Piagge, 23 a Viterbo dal 16 al 18 Dicembre dalle 16.30 alle 19.30.
Librimmaginari intanto celebra l’assegnazione di un contributo di circa 20mila euro assegnato dalla Regione Lazio nell’ambito del bando IO LEGGO. Il Festival di promozione della lettura Librimmaginari è l’unica iniziativa viterbese premiata dalla Regione e ha registrato un ottimo piazzamento tra i primi posti della graduatoria regionale.
L’evento è organizzato nell’ambito del progetto Giovani in Circolo – progetto realizzato con il cofinanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale – e della Regione Lazio, art. 82, L.R. 6/99 e ss.mm.ii.

 

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