L’emergenza arsenico salva il lago <br>di Bolsena. La Regione avvia uno studio <br>per renderlo bacino idropotabile

L’emergenza arsenico salva il lago
di Bolsena. La Regione avvia uno studio
per renderlo bacino idropotabile

La Regione Lazio ha commissionato uno studio sul lago di Bolsena e sul fiume Peschiera, per capire come utilizzare le loro acque ai fini della risoluzione del problema arsenico nella Tuscia. E' così che l'arsenico salverà dall'inquinamento il più grande lago vulcanico d'Europa.

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regione lazioArsenico, la Regione Lazio commissiona uno studio per utilizzare le acque del lago di Bolsena e del fiume Peschiera come risorsa idropotabile.

I dearsenificatori, che dovrebbero entrare in funzione entro il 31 dicembre, come promesso dal presidente Nicola Zingaretti, non possono rappresentare una soluzione definitiva. I costi di manutenzione elevati e di mantenimento energetico infatti farebbero collassare le casse degli enti locali, chiamati a sostenerli. E’ necessario trovare una soluzione strutturata e, da tempo, la Regione Lazio ha in mente di percorrere la strada della miscelazione.

Soluzione che consiste nel mescolare le acque attualmente utilizzate nella Tuscia, con concentrazioni d’arsenico spesso sopra quanto consentito dalla normativa vigente, con acque a bassa concentrazione. In quest’ottica sono stati individuati due fonti di approvvigionamento: il lago di Bolsena e il fiume Peschiera.

Diventa quindi strategico per la stessa Regione Lazio operare interventi di tutela della salubrità del principale bacino vulcanico d’Europa, nonché sito d’interesse europeo.

E’ per questo che la Regione ha intenzione di risolvere definitivamente il problema degli sversamenti del collettore fognario, gestito da Cobalb, del lago.  La notizia dello studio sul lago e sul Peschiera, volto a capire come concretizzare il sistema di miscelazione, è stata lanciata dal consigliere regionale Enrico Panunzi. Il tutto durante un incontro del coordinamento Pd Alta Tuscia.

Nel bilancio di previsione della Regione Lazio sono stati inseriti due milioni di euro per la sistemazione del collettore fognario e dell’impianto di depurazione. I lavori di risistemazione della rete fognaria e degli impianti di depurazione, partiranno all’inizio del prossimo anno e garantiranno la prossima stagione turistica estiva. La prospettiva del “lago da bere” risolverebbe tutti i problemi e rischi d’inquinamento, attuando le tutele necessarie a garantire le migliori condizioni possibili del lago di Bolsena.