“Lei non può entrare” e il sindaco viene lasciato fuori dalla scuola comunale

“Lei non può entrare” e il sindaco viene lasciato fuori dalla scuola comunale

Il primo cittadino di Castel Sant'Elia costretto a improvvisare un saluto agli studenti fuori dai cancelli della scuola a causa di un duro scontro con la dirigente

ADimensione Font+- Stampa

“Lei qui non può entrare!”. Momenti di imbarazzo lo scorso lunedì a Castel Sant’Elia durante la riapertura delle scuole, quando la dirigente scolastica delle elementari del paese non ha permesso l’ingresso al sindaco e all’amministrazione comunale, che ogni anno celebrano l’inizio dell’anno scolastico con una cerimonia d’apertura.

Il primo cittadino, Rodolfo Mazzolini, non ha potuto neanche raggiungere il cortile della scuola – di proprietà comunale tra le altre cose – ma si è dovuto fermare di fronte al cancello, dove è stato improvvisato un saluto ai bambini fra l’imbarazzo generale. Un duro testa a testa fra dirigente e sindaco, che si è risolto con la messa al bando del primo cittadino, che per non agitare ancora di più le acque e per rispetto dei bambini non ha sollevato un polverone davanti ai cancelli della scuola.

Il sindaco, però, sembra essersi legato la cosa al dito e ha già annunciato l’invio di una lettere a Ministero e Procura. Dalla scuola, invece, ancora tutto sembra tacere. Secondo le voci di paese, però, lo scontro tra Comune e scuola sarebbe la conseguenza di una lettera inviata dal sindaco di Castel Sant’Elia e da quello di Nepi lo scorso anno, nella quale si chiedeva di rispettare una delibera del consiglio d’istituto sul sabato libero, mentre il consiglio dei docenti aveva votato la decisione opposta.