Le scuole di Viterbo ricordano l’Olocausto con un’installazione artistica

Le scuole di Viterbo ricordano l’Olocausto con un’installazione artistica

I ragazzi hanno creato un intreccio di nastri azzurri in ricordo di Sara, bambina simbolo della deportazione ebrea nei campi di concentramento

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Ieri le scuole dell’infanzia centro storico, primaria De Amicis e secondaria di primo grado Tecchi hanno ricordato il Giorno della Memoria. Lo hanno fatto con una installazione urbana su via Emilio Bianchi: un intreccio di nastri azzurri in ricordo di Sara, bambina simbolo della tragedia della deportazione del popolo ebreo, la cui storia è raccontata da Lorenza Farina nel libro “Il volo di Sara”.

Ad apprezzare l’iniziativa anche il sindaco Michelini con gli assessori Delli Iaconi e Barelli, che dopo la cerimonia commemorativa in via della Verità, hanno fatto visita ai piccoli alunni.  In concomitanza con la celebrazione, le scuole sono rimaste aperte per il loro open day dalle 15 alle 18 con laboratori per bambini e ragazzi.