Le opposizioni: “Non c’è altra via alla sfiducia di Michelini”

Le opposizioni: “Non c’è altra via alla sfiducia di Michelini”

Ancora un consiglio comunale saltato per mancanza del numero legale. Le opposizioni invocano la fine anticipata dell'amministrazione Michelini.

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“Non c’é altra strada alla sfiducia, se vogliamo dare una speranza a questa città”, così tutti i gruppi di opposizione. “Anche all’ultima convocazione del consiglio, meno 4 consiglieri tra i banchi della maggioranza hanno fatto saltare il numero legale – scrivono in una nota congiunta -. E se qualcuno può essere giustificato da motivi di salute, assenze “strategiche” e dettate dal più assoluto menefreghismo istituzionale non possono essere più tollerate. Uno su tutti il già presidente del consiglio comunale Filippo Rossi.

Incapaci di governare, incapaci di gestire i lavori del consiglio, incapaci di partorire una qualsivoglia idea di sviluppo della città: la mozione di sfiducia in discussione la prossima settimana rappresenta la sola via di uscita di un’esperienza amministrativa deludente, frustrante e segnata dall’immobilismo e la guerra di poltrone. Chissà se qualche esponente della maggioranza, fuori e dentro il consiglio comunale, avrà il coraggio e l’onestà intellettuale di prendere atto del fallimento politico e amministravo di questa giunta e ricominciare da zero dando la parola agli elettori”.