Le opportunità del Psr: oggi l’incontro di Cuori Italiani. Sabatini: “Ingenti risorse per imprese agricole”

Le opportunità del Psr: oggi l’incontro di Cuori Italiani. Sabatini: “Ingenti risorse per imprese agricole”

Tra le parole chiave innovazione con banda ultra larga nelle zone rurali, competitività, bio, filiera agroalimentare. “Siamo ripartiti dagli errori del passato - ha aggiunto - per ridare ai giovani fiducia in questo strumento semplificando le procedure”.

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Tutte le opportunità del Psr2014-2020: il Programma di sviluppo rurale sarà presentato ai viterbesi dal consigliere regionale di Cuori Italiani Daniele Sabatini questo pomeriggio, martedì 22 marzo alle ore 18 presso Agriturismo Parco dei Cimini (strada Romana km4). Opportunità per giovani, imprese bio e filiere agroalimentari: sono oltre 780 i milioni di euro sparsi in oltre 900 pagine che compongono il documento finanziato da Unione Europea (oltre 330 milioni), Ministero delle politiche agricole (300 milioni) e Regione Lazio (130 milioni) per quello che è un grande salvadanaio per lo sviluppo dei territori agricoli.

Per la prima volta ci si rivolge chiaramente anche alle start-up e ai giovani e non a colossi già strutturati. “Sono state eliminate – ha spiegato Daniele Sabatini – le richieste di eccessive garanzie che costringevano i giovani ad andare a litigare in banca e alla fine a coinvolgere i genitori per delle firme. Sono stati eliminati gli impedimenti per i giovani che avevano voglia e idee ma non avevano garanzie patrimoniali”.

Di fatto per la conformazione del territorio molte delle opportunità la Tuscia parte da regina e potrebbe fare scopa dei finanziamenti. “È stato studiato – ha aggiunto Sabatini – che la provincia di Viterbo ha più opportunità di crescita rispetto agli altri territori. Ci sono molteplici obiettivi – ha proseguito – che riportano attenzione alla terra, da sviluppare e lavorare. Io incoraggio a informarsi a cosa sia il Psr. La terra è semplice, ma il piano di sviluppo rurale può sembrare di complicare un po’ le cose, ma è stato un grande lavoro di semplificazione quindi invito i giovani a non demordere di fronte alle prime difficoltà”.

Tra le parole chiave innovazione con banda ultra larga nelle zone rurali, competitività, bio, filiera agroalimentare. “Siamo ripartiti dagli errori del passato – ha aggiunto – per ridare ai giovani fiducia in questo strumento semplificando le procedure”.

I fondi sono disponibili sia per chi ha già una azienda e per chi invece la vuole aprire ex novo. “Il Psr – ha concluso – mette a disposizione misure e azioni rilevanti, nonché ingenti risorse, per chi già opera nel comparto agricolo e soprattutto per incoraggiare i giovani che intendano mettersi in gioco in questo settore. In attesa dell’emanazione dei bandi collegati al Psr, la giornata del 22 marzo è l’occasione per conoscere più da vicino il nuovo Piano per poter poi cogliere al meglio le sue opportunità”.

Decarta racconta la Tuscia