Le leghe contro i Tutor. “Talucci Peruzzi sistemi il manto stradale e poi parli di sicurezza”

Le leghe contro i Tutor. “Talucci Peruzzi sistemi il manto stradale e poi parli di sicurezza”

Intanto su Il Messaggero di Viterbo si parla di "affidamento sospetto" perché arrivato a fine mandato.

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“No ai tutor. I cittadini non possono sopportare ulteriori vessazioni. Facciamo sentire la nostra voce”. Federico Fracassini e Umberto Ciucciarelli, Patriae e Unione della Tuscia Noi con Salvini per la prima volta firmano un comunicato congiunto e lo fanno per dire no al nuovo sistema di controllo della velocità in programma su cinque strade provinciali (leggi qui).

I due movimenti si oppongono fortemente ad un progetto che “rischia di penalizzare solo i residenti, mentre nulla viene fatto per mettere in sicurezza le strade. Quanti incidenti sono scaturiti da manovre improvvise per evitare buche? Quanti danni ad auto, gomme e cerchioni su strade praticamente colabrodo? La soluzione non può certamente essere un Tutor, mezzo elettronico creato ad arte per elevare multe”.

I movimenti ispirati dalla Lega Nord vicini rispettivamente ai litigiosi Flavio Tosi e Matteo Salvini parlano poi di prevenzione. “Cosa fa la Polizia Provinciale? Perché non pattugliano loro le strade? Sono impegnati a fare altro? Ci dicano cosa! Basta con amministrazioni che allungano la mano nel portafoglio dei cittadini, senza impostare una giusta politica di prevenzione. È necessaria una politica seria per prevenire comportamenti scorretti da parte degli automobilisti ed incidenti causati dal dissesto delle strade di competenza dell’Amministrazione Provinciale, non certo un’ulteriore repressione a suon di euro. Quando Palazzo Gentili e l’Assessore di competenza (Talucci Peruzzi) avranno ben svolto l’obbligo di sistemare i manti stradali e le segnaletiche verticali ed orizzontali, allora, e solo allora, potranno ergersi a campioni di sicurezza”.

“Se l’unica notizia positiva per l’Amministrazione Provinciale – proseguono – è che l’operazione è a costo zero perché a totale carico degli automobilisti, è bene che se ne vadano prima del tempo.

Intanto su Il Messaggero di Viterbo si parla di “affidamento sospetto” in merito al bando che ha consegnato in mano all’Ati tra Poste Tributi e Safety 21 la possibilità di installare i Tutor e di effettuare le rilevazioni. Il dubbio risiederebbe sulla tempistica di questo affidamento arrivato ad un mese e mezzo dalla scadenza dell’Amministrazione provinciale. Contrari e il sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti, in maggioranza in provincia e il consigliere del Pd Maurizio Palozzi.