Le 11 reliquie del territorio in processione per rinnovare il Patto d’Amore con la Madonna della Quercia

Le 11 reliquie del territorio in processione per rinnovare il Patto d’Amore con la Madonna della Quercia

Saranno portate in processione le reliquie dei santi patroni della diocesi e della città (11 in tutto): dal Cuore di Santa Rosa, scortato dai Facchini, alle teste dei Santi Valentino e Ilario e al sacro braccio di San Bonaventura e alle reliquie di San Crispino, Santa Giacinta Marescitti, San Sisto, San Lorenzo, Santa Rosa Venerini, Santa Lucia Filippini, Santa Elisabetta d'Ungheria, San Giovanni Battista.

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La Diocesi di Viterbo si prepara ad aprire un Giubileo Diocesano Straordinario, concesso dal Papa per il 6 centenario della Madonna della Quercia Patrona della Diocesi e per i 550 anni del Patto d’Amore. La celebrazione si terrà domenica prossima 10 settembre alle ore 10.00 presso la Basilica Santuario Santa Maria della Quercia in Viterbo. Presiederà il solenne rito di apertura della Porta Santa il vescovo diocesano S.E. Mons. Lino Fumagalli.

Il pomeriggio a partire dalle ore 16 da piazza del Teatro Solenne Processione del Patto d’Amore, aperta dal Corteo Storico di Santa Rosa. Saranno portate in processione le reliquie dei santi patroni della diocesi e della città (11 in tutto): dal Cuore di Santa Rosa, scortato dai Facchini, alle teste dei Santi Valentino e Ilario e al sacro braccio di San Bonaventura e alle reliquie di San Crispino, Santa Giacinta Marescitti, San Sisto, San Lorenzo, Santa Rosa Venerini, Santa Lucia Filippini, Santa Elisabetta d’Ungheria, San Giovanni Battista.

Un evento unico che si ripete e si rinnova dopo secoli. Saranno presenti le massime autorità civili e militari del territorio oltre alle confraternite, gli ordini cavallereschi, le associazioni cattoliche e di volontariato della diocesi e della città. Tutti all’unisono per rendere onore e omaggio alla celeste Patrona la Madonna della Quercia, proclamata in questo 2017 dal Consiglio Comunale di Viterbo “Custode della Città”. Massime le misure di sicurezza coordinate dalle Forze dell’Ordine. Previsti oltre 2000 partecipanti alla processione.