Lavoratori e aziende imparano nuove tecniche digitali

Lavoratori e aziende imparano nuove tecniche digitali

Presentato questa mattina alla Camera di Commercio il progetto "Crescere in Digitale" rivolto ai ragazzi di Garanzia Giovani

ADimensione Font+- Stampa

Il digitale non rappresenta più il futuro, qualcosa verso il quale tendere, ma è a tutti gli effetti il presente. Viviamo in un mondo dove il digitale è all’ordine del giorno e la tecnologia ci aiuta a rendere la vita più semplice. Per questo motivo è sempre più importante, soprattutto per i giovani, avere una conoscenza dettagliata di questo mondo, anche da un punto di vista professionale. Questo lo scopo del nuovo progetto scaturito da Garanzia Giovani e che è stato presentato questa mattina alla Camera di Commercio di Viterbo: Crescere in Digitale.

Un’iniziativa che come Garanzia Giovani è rivolta ai minori di 29 che attualmente non studiano e non lavorano, i cosiddetti NEET. Un progetto nato dall’iniziativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con Unioncamere e Google, volto a incentivare la partecipazione lavorativa nel mondo del digitale verso i giovani. L’idea è quella di fornire ai ragazzi delle consolidate basi nell’utilizzo del digitale che gli consentano di trovare più facilmente lavoro o di crearselo da soli, entrando nel mondo dell’autoimprenditorialità.

A spiegare il funzionamento di “Crescere in Digitale” sono arrivati Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio viterbese, e Luigi Pagliaro, addetto stampa dell’ente. I giovani che sono già iscritti al progetto Garanzia Giovani, ora potranno registrarsi anche sulla piattaforma “Crescere in Digitale”. Da lì potranno poi sostenere un esame sulle loro attuali conoscenze, per poi essere chiamati nei laboratori territoriali dove incontreranno le aziende.

Sarà messo a loro disposizione un corso formativo on line della durata di 50 ore, per poi iniziare il tirocinio retribuito di 6 mesi direttamente nelle imprese che li sceglieranno. Al termine dello stage formativo, infine, ci sarà la possibilità di essere assunto dall’azienda stessa, visti gli incentivi offerti alle società che arrivano fino a 6mila euro.

Al momento, sottolinea Pagliaro, sono venti le aziende del viterbese che hanno aderito al progetto, mentre 170 sono i giovani iscritti all’iniziativa. La speranza della Camera di Commercio è che in breve tempo si riesca a diffondere il progetto sia fra i giovani, che tra le imprese, aumentando così il bacino d’utenza e le possibilità dei candidati.

La presentazione del progetto, poi, è stata anche l’occasione per fare un bilancio di un’altra iniziativa a forte vocazione tecnologica che l’ente ha sposato ormai tre anni fa: Eccellenze in Digitale. Un progetto, quest’ultimo, rivolto alle imprese del territorio, che grazie a un utilizzo migliore del digitale hanno avuto la possibilità di incrementare il loro giro d’affari e la loro stabilità.

Nei tre anni di attività, hanno fatto sapere oggi, sono state formate circa 600 aziende del settore turistico, agroalimentare e dei beni culturali, mentre i partecipanti sono stati un centinaio. Non solo imprenditori, però, nell’aula di formazione, ma anche studenti. Il progetto è stato infatti allargato anche agli studenti dell’Oriolo e del liceo Ruffini, che hanno potuto beneficiare di questa formazione sul mondo digitale.

Anche questa iniziativa nasce con la collaborazione di Unioncamere e Google, ed è proprio alla società informatica che al termine della formazione sono state presentate quattro eccellenze del viterbese che hanno saputo creare un nuovo business basandosi sul digitale. Aziende di carattere estremamente diverso, come “Vinyluse” che produce adesivi in vinile e li commercializza sul web, o “Il pane senza grane” di Calcata, che grazie a internet ha saputo incrementare contatti, clienti ed entrate.

Decarta racconta la Tuscia