L’asse Viterbo-Avignone per sviluppo, crescita e lavoro. Michelini fa centro

L’asse Viterbo-Avignone per sviluppo, crescita e lavoro. Michelini fa centro

Un'operazione importante quella che l'amministrazione Michelini sta portando avanti con Avignone. Un gemellaggio che delinea interessanti prospettive anche di sviluppo per aziende e l'occupazione.

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Gemellaggio Viterbo-Avignone, a settembre il progetto e a dicembre la firma.

La delegazione francese continua la sua missione diplomatica nel capoluogo della Tuscia. Oggi è stato un giorno importante, con l’incontro della mattina alla Camera di Commercio e la conferenza stampa a Palazzo dei Priori nel pomeriggio. 

Il gruppo è composto da Jacques Montaignac, vice sindaco; Benoit Daudet, direttore delle relazioni internazionali della Camera di Commercio di Vaucluse; François Mariani, presidente Camera di Commercio di Vaucluse; Monica Albergati, vice console d’Italia a Marsiglia; Michel Pacque di Avignon Tourisme.

 

A settembre la stesura definitiva del progetto, a dicembre la firma del gemellaggio. Particolarmente importante l’incontro con la Camera di Commercio, perché da questo tipo di lavoro è prospettabile la costruzione di rapporti tra le aziende. Un gemellaggio quindi che potrebbe rivelarsi molto interessante sul piano del mercato e della crescita economica e occupazionale.

L’operazione con Avignone si sta rivelando una delle operazioni più interessanti dell’amministrazione Michelini. Un’azione concreta e lucida, per tentare davvero di portare Viterbo oltre le mura.