L’anima delle ex Terme Inps “tormenta” anche la due giorni del Pd

L’anima delle ex Terme Inps “tormenta” anche la due giorni del Pd

L'intenzione è chiara, pressare tramite un movimento di opinione sull'amministrazione Michelini affinché spezzi il quasi sostanziale monopolio delle acque termali viterbesi e apra le porte alla nascita di una vera città termale.

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InpsL’anima delle ex Terme Inps continua a far sentire la propria voce. La due giorni dei “popolari” del Partito Democratico ha visto l’intervento flash dei lavoratori della struttura che negli anni Novanta chiuse i battenti. Fuori dai cancelli d’ingresso dell’Hotel Salus, dove erano ospitati i lavori, sono stati messi in bella vista cartelli con frasi sopra.

Frasi pesanti come un macigno, frasi che riportano alla luce fatti del passato e che chiedono il conto. “Chi è il responsabile della mancata acquisizione delle terme ormai dismesse da più di vent’anni?”, “Quanti posti di lavoro sono andati perduti?”, queste le domande poste.

Continua così la battaglia di Franco Marinelli, Solidarietà Cittadina ed ex lavoratore delle Terme Inps, e dei suoi ex colleghi per rivedere la rinascita della struttura e la fine di un sistema pressoché monopolistico sulla gestione delle acque termali viterbesi. Una battaglia a cui si stanno aggiungendo sempre più persone, idee ed energie.