L’ammissione di Delli Iaconi: “Il Teatro non è finito, lo sarà l’anno prossimo”

L’ammissione di Delli Iaconi: “Il Teatro non è finito, lo sarà l’anno prossimo”

L’assessore alla cultura del Comune di Viterbo Antonio Delli Iaconi ieri mattina durante il Consiglio comunale aperto ha confermato quel che già tutti sapevano: ovvero che per rendere il teatro funzionale al 100% c’è ancora bisogno di tempo

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“Il Teatro non è finito, lo sarà l’anno prossimo”. L’assessore alla cultura del Comune di Viterbo Antonio Delli Iaconi ieri mattina durante il Consiglio comunale aperto ha confermato quel che già tutti sapevano: ovvero che per rendere il teatro funzionale al 100% c’è ancora bisogno di tempo. Oltre che di soldi. Tutto ciò nonostante, nell’ultimo mese, il Teatro sia stato inaugurato ben due volte. Mancano il ridotto, che forse ospiterà la Scuola musicale, il foyer e il bar. “Il Teatro non è finito – ha spiegato – lo sarà l’anno prossimo. Ora può essere usato, ma non può essere gestito da un soggetto, mancando due aree importanti per la costruzione del reddito: ovvero il bar e il foyer”. Delli Iaconi ha chiesto poi pazienza: “Abbiamo aspettato 7 anni, possiamo aspettare anche qualche cosa in più”.

Per una parte dei lavori si procederà a mettere a bando i fondi derivati dai ribassi d’asta dei tre lotti precedenti. Ma i fondi potrebbero non bastare per concludere il tutto. A confermarlo le parole del sindaco Leonardo Michelini che ha parlato di lavori ingenti da fare proprio per il bar.

Ma non bisogna aspettare solamente per il bar, il foyer e il ridotto. La seconda inaugurazione di questa estate, quella con la Banda della Marina, ha infatti evidenziato una grossa mancanza: quella della parte tecnica. La graticcia infatti sembra non essere attrezzata a dovere tanto che il Comune ha dovuto commissionare l’installazione di un ring in metallo sul palco nel quale hanno trovato spazio le luci che hanno illuminato il palcoscenico. Cose che andrebbe fatta sulla graticcia. Una questione non di lana caprina: con una graticcia attrezzata il palco è funzionante, con una non-attrezzata no. Da questa differenza poi passa gran parte dei costi dei futuri spettacoli, perché in caso di graticcia non attrezzata, ci sono dei costi di noleggio consistenti come ha dimostrato il concerto della Banda della Marina. Secondo Michelini però è tutto a posto. “Le ipotesi sono due – ha concluso seccamente Alfonso Antoniozzi presente al Consiglio comunale aperto – o la graticcia non è attrezzata e quindi hanno dovuto installare il ring, o se lo è allora vi hanno fregato perché non ce n’era bisogno”.

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