L’Ambasciatore del Cile è stato a Vitorchiano per uno spettacolo di QdA sui “Voli della morte”

L’Ambasciatore del Cile è stato a Vitorchiano per uno spettacolo di QdA sui “Voli della morte”

Fernando Ayala ha assistito insieme al sindaco Ruggero Grassotti allo spettacolo di Quartieri dell’Arte "Operazione Condor, il volo di Laura"

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L’Ambasciatore del Cile in visita a Vitorchiano: ha assistito insieme al sindaco Ruggero Grassotti ad uno spettacolo di Quartieri dell’Arte che racconta il dramma dei desaparecidos e dei cosiddetti voli della morte.

Operazione Condor, il volo di Laura è uno degli spettacoli che il Festival di drammaturgia contemporanea Quartieri dell’Arte ha portato a Vitorchiano nell’ambito di una fruttuosa collaborazione con il Comune e l’associazione Ianus. Operazione Condor (di Daniella Lillo Traverso da un’idea di Liliana García Sosa con la regia di Liliana Garcia Sosa e Ugo Bentivegna. Con Liliana García Sosa, Maria Cristina Moglia, Roberto Burgio, Ugo Bentivegna e Nibia López Balao) prima di arrivare a Vitorchiano aveva debuttato al Teatro Marcello a Roma riempendo per tre serate consecutive.

Operazione Condor, il volo di Laura è ambientato negli anni bui delle dittature sudamericane e narra la storia di Laura, una di molti desaparecidos dell’America Latina, che trova la morte non ancora ventenne con i famigerati “voli della morte”. La mise en scène sviluppa la narrazione su due piani temporali distinti: quello della contemporaneità della fase finale di un processo del gennaio 2017 nell’aula bunker del carcere di Rebibbia, e quello storico, quando nel continente latino-americano migliaia di persone scomparivano nel nulla. 

Alla messa in scena presso il Complesso sant’Agnese ha preso parte anche Fernando Ayala, ambasciatore del Cile in Italia, che proprio recentemente aveva presenziato alla lettura delle sentenze per i Voli della morte, compiuti negli anni bui delle dittature militari soprattutto in Argentina, ma anche in tutto il resto del Sudamerica. Migliaia di dissidenti politici furono gettati in mare vivi da aerei militari.

 

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