L’alfabeto – La top ten della settimana

L’alfabeto – La top ten della settimana

Una settimana densa di avvenimenti e di personaggi che "hanno spiccato" per qualche cosa. Dalla "E" di Andrea Egidi che ha invitato il Pd a spingere verso la filosofia "rifiuti zero" alla "S" di "Santa Barbara", la festa di Michelini.

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AlfabetoA di “acqua termale”. Quella appena trascorsa è stata la settimana del giallo dell’acqua scomparsa dal Bullicame. Poi tutto si è capito, come nei migliori gialli. Peccato che non sia stato svelato il colpevole.

B come “Bisentina”, nel senso dell’isola. Da Radiogionale è partito l’sos sullo stato in cui versano diverse strutture, veri e propri gioielli dimenticati e abbandonati a se stessi. Sarà forse il caso di riaprire questo gioiello alle visite turistiche e utilizzare i soldi ricavati per mantenere un patrimonio di tutti?

C di “Cubo Festival”. Italo Leali e Alessandro Vettori hanno realizzato un qualcosa di straordinario con 8mila e 500 euro e tanta passionaccia. La domanda sorge spontanea: perché da altre parti, per fare roba simile (anzi peggio, perché poco sostanziosa e troppo televisiva) stanno sempre a battere cassa?

E di “Egidi Andrea”. Dai tempi di “bandiera rossa la trionferà” ne ha fatta di strada. Adesso guarda a quel protocollo “Zero Waste” che nella lontana California ha dato un fiume di posti di lavoro. Di ieri il suo appello ai circoli del Pd della Tuscia a lavorare affinché nei comuni si vada verso quella direzione sul fronte rifiuti. Lo ascolterà anche il Partito Democratico del capoluogo e soprattutto i consiglieri comunali della squadra che siedono a Palazzo dei Priori? Se così non fosse sarebbe ora di rottamarli, senza differenziare niente.

F di “Facchini di Santa Rosa”. Sono stati gli unici che hanno ricordato il titolo Unesco conquistato a Baku un anno fa. Il 4 dicembre hanno aperto il tavolo di lavoro per la costituzione della rete provinciale delle Macchine a spalla proprio indicando a modello l’esperienza nazionale. Hanno chiuso questa settimana annunciando anche la riapertura del Museo del Sodalizio. Hanno scelto di farlo con un post facebook, dove rendono noto che riaprono perché il Comune ha saldato i conti. E così come promesso riaprono i battenti. In tanti si chiedono del perché hanno chiuso il post con questa frase: “I facchini mantengono sempre la parola data”. C’è forse qualcuno che non la mantiene? Se volete essere eruditi su questa domanda provate a chiedere a Palazzo dei Priori.

M come “muffa”. La storia della settimana è quella di Sara e Luca e dei loro tre figli. Vivono in una casa popolare vicino alla chiesa della Sacra Famiglia, insieme alle spore e alle zanzare. Questo lo chiamano diritto all’abitazione.

R di “rifiuti”, ma anche di “raccolta differenziata”. Da oggi la situazione viterbese sarà “aggredita” da Andrea Vannini. Il termine “aggredire” è stato coniato per l’occasione dal capogruppo Pd in Comune Francesco Serra. Siamo certi che una qualche “aggressione”, comunque vadano le cose ci sarà. O sui rifiuti o su Vannini, in questo caso sarebbe un’aggressione politica. Della serie: o la differenziata o la rottamazione.

S di “Santa Barbara”. Quest’anno l’ha festeggiata a dovere anche il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini. Un pompiere come lui è difficile da battere.

T come “tanti auguri Tetraedro”. L’associazione, molto attiva sul territorio, festeggia nove anni. Come tradizione, da cinque, hanno regalato alla città di Viterbo una splendida festa. Questo nonostante Palazzo dei Priori, che anziché sostenere questi bravi e giovani professionisti culturali ha pensato bene di danneggiarli non liquidando quanto pattuito per la manifestazione ‘Borghi Teatrali’ e il Natale 2013. Una vergogna che ha dell’incredibile. Anche per questa festa il Comune non ha messo un euro, fedeli al motto “il Comune non è un banco-Mat”.

W come “W il ponte dell’8 dicembre”.