L’alfabeto de La Fune – La top ten

L’alfabeto de La Fune – La top ten

Tante P nell'alfabeto di questa settimana. Una tutta dedicata al Pd, dove è iniziata la mattanza. Sono stati giorni di novità importanti e ritorni in scena. Scoprite tutto in dieci lettere.

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A di “accattonaggio”. Il tema è delicato e importante ma alle 20 il consiglio chiude. La cena è servita! Per molti di loro sarà l’ultima, in senso politico.

B come “bar”. Ritorna la nostra rubrica settimanale con i vecchietti che parlano tra loro in viterbese. Condividetela ovunque, riproducetela a matita anche nei bagni …

C come “cul de sac”. Tipo quello dove si è infilato il consigliere Paolo Simoni durante un’intervista a Sbottonati. Ha promesso che questo bilancio destinerà risorse significative al contrasto alla povertà. Ora possono accadere due cose: i soldi ci saranno, e allora Simoni va incensato oppure non ci saranno, allora lo inviteremo a dimettersi. 

D di “Degustando la Pasqua”. Ormai è parte della tradizione viterbese l’iniziativa curata da Confartigianato Imprese Viterbo. Andate al Corso, nella chiesa di Sant’Egidio, e scoprirete un mondo meraviglioso. 

F come “frase della settimana”. Vince Daniela Bizzarri con: “Egidi renziano? E’ un resuscitato sulle vie di Damasco”.

P come “pesce d’aprile”. Quello de La Fune ha sbancato sul tavolo dei lettori. Chissà se andando a scavare bene e investigare tra le mura del capoluogo della Tuscia non potrebbe venire davvero fuori qualcosa?

P2 di “parcheggio gratis al Sacrario”. Lo propone, per alcuni giorni al mese, Mauro Rotelli. Partendo da un dato di fatto importante: piazza completamente vuota nei giorni interni della settimana. Ergo: centro storico deserto o quasi. Effettivamente serve metterci le mani. Anche perché se “crolla” la cassa del Sacrario affonda la municipalizza Francigena …

P3 di “Pd”. La “mattanza” è iniziata. 

R come “Rossi Filippo”. Ora, dopo quattro anni di maggioranza, parla da contrario. Dice cose a volte anche condivisibili ma la mano destra e quella sinistra dovrebbero parlarsi di più.

S come “soldi”. Il discorso principe della settimana su questo argomento l’ha messo in circolo il consigliere del Pd Marco Volpi. Parlando di soldi pubblici e bilancio comunale ha invitato i viterbesi a guardare sull’albo pretorio come vengono spesi. Più gente controlla e meno “errori” si commettono. 

 

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