L’alfabeto de La Fune – La top ten

L’alfabeto de La Fune – La top ten

Da Roberto Benigni che ha dato un attimo di popolarità al capoluogo della Tuscia passando al consiglio comunale senza un cane. Una settimana in dieci lettere tutte da scoprire.

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A come “alleanze”. C’è chi dà per scontata quella tra Forza Italia e Pd, qualcuno parlò di “pornografia politica”. Ma c’è chi sminuisce …

B di “Benigni Roberto”. Intervistato da La7 ha ammesso di non seguire la politica: “Ero all’estero, stavo a Viterbo”. Popolarità gialloblu.

C di “centrale geotermica” ma anche di “Cimini”. Spunta una società di Bolzano che vorrebbe sfruttare il calore della terra da queste parti … Gli ambientalisti tremano, speriamo tremeranno solo loro. 

C2 come “cani in piazza del Comune”. In protesta per la questione aperta del canile di Novepani. Peccato che fossero tutti in piazza e in consiglio comunale non ci fosse neppure un cane. Numeri da amministrazione Michelini.

F come “Formica d’Oro”. I viterbesi di Campo di Marte saranno premiati con l’importante premio del Terzo Settore come associazione maschile in prima linea contro la violenza sulle donne. Applausi.

G di “ghetto”, lo trovi sulla Cassia Nord a Viterbo. Il termine è di quelli fortini ma se lo si guarda da vicino difficile trovare un’altra parola indicata a descriverlo. Questa è stata la settimana degli arrivi, trenta rifugiati. Sono arrivati all’improvviso, neanche il sindaco Michelini sapeva nulla. Incredibile!

I di “Insogna Sergio”, in arte Viterbix. Questa seconda faccia è al lavoro per una sorpresa che sarà presentata presto insieme a La Fune. Suspance. 

P di “Partito Democratico”. In casa Dem si apparecchia un nuovo congresso e le correnti viterbesi si preparano “alla pesata”. Sfida all’ultima tessera. Prima o poi ci sarà anche un confronto sulle idee …

R come “rifiuti”. Questa settimana abbiamo portato all’attenzione dell’opinione pubblica la dispersione nei campi di sacchi e sacchetti in Strada Signorino. La situazione sembra senza soluzione.

T di “turismo”. Civita di Bagnoregio si conferma ogni giorno “la reginetta della Tuscia”. Staccato proprio in questi giorni il biglietto numero un milione. 

 

 

Natale Viterbo