L’alfabeto de La Fune – La top ten

L’alfabeto de La Fune – La top ten

Una settimana tra inaugurazioni di nuove sedi di partito, "colpi gobbi" sugli edifici del centro storico e scene incresciose in consiglio comunale a Viterbo. Trovate tutto in dieci lettere, le più significative.

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A di “addizionale Irpef”. Più di trenta comuni della Tuscia applicano l’aliquota massima dello 0,8%. Singolare la scelta del Comune di Viterbo che applica lo 0,76%. Qualcuno lo considera una presa per i fondelli. I soliti malpensanti.

C di “colpo gobbo”. Quello rifilato dal commissario del Consorzio Biblioteche Paolo Pelliccia a Caffeina. Con un blitz si è aggiudicato per le prossime feste natalizie Palazzo degli Alessandri e Scacciaricci. Così ha sfrattato con una mossa sola il Babbo Natale e la Befana del Christmas Village. L’azione ha, come sempre, diviso la città. Chi ha goduto come un riccio del fatto e chi si è indiavolato. Il fatto singolare è che qualcuno sembra essersi indiavolato anche dentro Palazzo dei Priori.

E di Erinna. Questa settimana l’annuncio della presidente Anna Maghi della chiusura entro aprile del “rifugio” per le donne vittime di violenza. Un colpo al cuore alla civiltà della Tuscia. I consiglieri regionali viterbesi risolvano, altrimenti daranno prova di non contare o quantomeno di non interessarsi a quanto accade in casa propria.

G come “gatto preso a bastonate e ucciso al Pilastro”. La notizia ha commosso e indignato la rete. In giro ci sono un sacco di bestie.

I di “idiocracy”, nel senso che il livello in città sta precipitando. Nel giorno in cui un consigliere comunale, al secolo Giulio Marini, presenta un’interrogazione sul fatto che Barelli ha invitato “amici giornalisti” (quelli che notoriamente scrivono bene di lui, potrebbe continuare così la narrazione fantastica) a visitare il “mausoleo” delle Macchine di Santa Rosa – gli invitati furono Tusciaweb, Messaggero e La Fune -, tagliando fuori gli altri giornali accade che in pieno consiglio comunale un cittadino entra e insulta davanti a tutti Giuseppe Ferlicca di Tusciaweb. Uno di quelli etichettati come “amico di Barelli”, con tutto il torbido che questa etichetta mira strumentalmente a mescolare. Singolare il silenzio di tutto il consiglio e le risatine.

N come “nuove sedi”. Fratelli d’Italia e Movimento Cinque Stelle intensificano la propria presenza sul territorio. Buon lavoro!

S di “sicurezza sulle strade”. La situazione di quelle provinciali è talmente disastrosa che la Prefettura ha istituito un tavolo per coordinare gli interventi. Tra poco interverrà l’Esercito.

T come “Teatro Unione”. I lavori sono quasi in dirittura d’arrivo e si apre la partita della gestione e del direttore artistico. Anche se il vero nodo è sempre quello: con quali soldi?

T2 di “tessere”. A fine febbraio conosceremo cosa sta per succedere dentro al Pd viterbese.

V di Viterbix. Ha realizzato un numero davvero grande di vignette per La Fune e tra poco arriverà una sorpresa. Tenetevi forte!

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