L’alfabeto de La Fune – La top ten

L’alfabeto de La Fune – La top ten

Dal terremoto alla chiusura dell'ostello La Torretta. Non è stata una settimana positiva quella che ci lasciamo alle spalle. Particolarmente "nervosetto" l'ambiente della politica, causa incertezza diffusa sul futuro politico di molti. Quasi tutti.

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A di “agricoltura sociale”. Questa settimana Coldiretti ha presentato una legge sull’argomento al consiglio regionale del Lazio. Ci sembra una partita molto interessante e da sostenere.

C come “Caffeina Christmas Village”. La festa è appena finita e già a Palazzo dei Priori sarebbero pronti per sistemare le carte in vista del prossimo anno. Finalmente un po’ di programmazione. Il problema è sempre il solito: manca su tutto il resto. C anche di “c’è un cortocircuito ma ce ne freghiamo”.

C2 di “chiusura del centro storico”. Con ritardo ventennale anche Viterbo ce l’ha fatta. Forse…

F di Francigena. No la società partecipata del Comune di Viterbo ma la via storicamente percorsa dai pellegrini. Chiude l’ostello La Torretta, così hanno deciso gli agostiniani della Trinità proprietari dello spazio. Una scelta legittima ma che ha fatto storcere la bocca a tanti in città.

I di “isole di prossimità”. Quelle del capoluogo sono un disastro. Indiscrezioni raccontano, a breve, grosse novità sull’argomento.

M di “Michelini Leonardo”. Il Sole24Ore dipinge un primo cittadino che “vivaia del suo” e perde consensi. Anche se in realtà non più di tanto. Ci sarà da credergli?

M2 come “microfoni”. E’ bastato il loro guasto a far saltare l’ultimo consiglio comunale. Imbarazzante.

P di “politica”. Quella viterbese è particolarmente nel pallone. L’aria è quella di fine di un impero, con i vari “sovrani” e “sovranetti” che non vedono più un radioso futuro e pregano in turcomanno affinché qualche santo, di quelli del Paradiso vero, interceda per la loro sopravvivenza politica. C’è aria di grandi rimescolamenti e a frequentare l’ambiente si ha la sensazione di trovarsi di fronte diversi zombi.

T come “terremoto”. La terra è maledettamente tornata a tremare nel Centro Italia. Paura, nella giornata di mercoledì, anche nella Tuscia. Tanti studenti e professori sono scesi in strada e le scuole del capoluogo sono rimaste chiuse per un giorno, per permettere i controlli. Da Stay Tuscia e Viterbo Civica la bella azione di solidarietà di mettere a disposizione dei terremotati un tetto nel Viterbese.

T2 di “Trump Donald”. Il nuovo presidente degli Stati Uniti ha giurato. Gli ambientalisti si sono riuniti a Roma in una manifestazione e hanno presentato alla stampa una lettera che poi hanno imbucato. Destinazione Casa Bianca. Chiedono di non uscire dal protocollo di Parigi sul clima e di non attivare politiche avverse alle fonti rinnovabili. La singolarità è che questa lettera ha visto i natali nella Tuscia, precisamente a Ronciglione.

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