L’alfabeto de La Fune – La top ten

L’alfabeto de La Fune – La top ten

Grande protagonista il terremoto e tutta la vicenda delle scuole viterbesi ma La Fune ha aperto un nuovo interessante filone: la vita dei disabili a Viterbo. Scopri tutte le dieci lettere mitiche della settimana appena chiusa.

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A come “autisti Francigena”. Ne hanno le tasche piene di lavorare in condizioni di forte stress e rischio per la propria e altrui incolumità. Dopo aver scritto diverse lettere interne all’azienda e verso Palazzo dei Priori scelgono la via della stampa. Ci hanno chiesto l’anonimato, anche questo rivela alcune cose curiose.

C di “conversione”. Vittorio Sgarbi l’ha trovata su la via di La7. Dove ha cambiato passo e non ha più definito Viterbo “quella cazzo di Città” ma una bellezza degna del riconoscimento di patrimonio Unesco. Solo “le capre” non cambiano idea. E comunque, in realtà Sgarbi, non ce l’ha mai avuta con Viterbo. Gli urli erano solo per chi l’amministra.

F come “fontane monumentali”. Il Comune di Viterbo ha stanziato, dopo lungo digiuno, 35mila euro. E’ la seconda cosa concreta che Michelini ha fatto per questo pezzo di patrimonio viterbese. La prima? Il libro sulle fontane con cui “ha spinto” se stesso durante la campagna elettorale del 2013.

M come “Medioera”. Il festival di cultura digitale fa un giornale, in bocca al lupo!

M2 di “Movimento Cinque Stelle” ma anche come “Macchina di Santa Rosa”. I pentastellati l’hanno spuntata su Barelli per la questione dei conti e ora ne chiedono la testa. Riteniamo la cosa inutile, Barelli infatti ha dimostrato in più occasioni di essere immortale.

P come “Palazzo dell’Abate”. Per chi non lo sapesse è quello triste e scalcinato che corre lungo via San Pietro. E’ di proprietà del Comune anche se sembra “figlio di nessuno”. Riuscirà qualche buon amministratore a mettere il suo recupero sull’agenda di Palazzo dei Priori?

S di “scuole”. Dopo il terremoto di domenica scorsa il caos. La Provincia ha verificato lo stato di salute degli edifici che ospitano le superiori e riaperto subito dopo il ponte. Il Comune di Viterbo ha tenuto chiuso tutta la settimana e messo in campo un’azione da 400mila euro. Fischia! Uno dei due, tra Mazzola e Michelini, un po’ “stranetto” lo è.

T di “Treta Livio”. Questa settimana, dopo lunghi tira e molla, è arrivata la sua firma sulla delega allo Sport. Non ci candideremo alle Olimpiadi ma il segnale è buono. O almeno lo speriamo.

V come “vita da disabile a Viterbo”. E’ stata la settimana in cui La Fune ha rotto un silenzio imbarazzante su come vivono la città i disabili: dalle barriere architettoniche a molto altro. E’ stato possibile farlo grazie alla forza di Alessandro Pepponi, vicepresidente di Vita Autonoma. Iniziamo un percorso che ci farà raccontare un mucchio di cose importanti. Vediamo se riusciamo a cambiare alcune cose. E’ il giornalismo, bellezza!

V2 di “viterbese in Antartide”. Il diario di Bruno Pagnanelli, scritto a temperature polari, sta spopolando. Segno che la gente ha bisogno di viaggi, racconti, avventura e sogni. Grazie Bruno, salutaci il gabbianide.

 

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