L’alfabeto de La Fune – La top ten

L’alfabeto de La Fune – La top ten

Una settimana intensa con la vergogna della condizione in cui sono costretti a vivere la città i disabili viterbesi mostrata da Viterbo Civica, l'idea del Museo delle Macchine che torna a brillare e tanto altro.

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B come “botte da Bizzarri”. Nella trasmissione radiofonica Sbottonati è uno degli ospiti che funziona meglio per simpatia e per le cose che riesce a dire. Capace di generare polemica e reazioni questa settimana ne ha avuto per tutti: da Sergione Insogna (che ha replicato) a Filippo Rossi (non pervenuto), passando per Santucci e Frontini. Gli ultimi due li ha definiti con “le pile scariche”. Si attendono repliche.

C di “capitale europea del volontariato” ma anche di “comunque vada sarà un successo”. E in effetti è stato così. Un’avventura meravigliosa che ha portato la piccola Viterbo a rappresentare l’Italia a Lisbona e sedere vicino a Londra e altre città europee di peso. Applausi per il volontariato viterbese.

D di “disabili dimenticati”. Succede a Viterbo e la questione è stata messa nero su bianco, con delle foto a colori a onor del vero, da Viterbo Civica che ha mostrato la quotidianità di Marco ed Enrico, disabili viterbesi. Cinque minuti di vergogna collettiva, tre volte al giorno.

F di “Forza Italia”. Un partito finito? Non lo sappiamo. Certo fa un po’ caso vedere l’arrivo di Tajani a Viterbo e Giulio Marini e Claudio Ubertini in piazza a vedere l’accensione di Sinfonia d’Archi.

L di “lupi”. Fanno paura nella zona di Farnese e la Coldiretti lancia l’allarme sui danni.

M come “Museo delle Macchine”. Grazie ad Angelo Russo, la famiglia Veralli e tanti altri è stato acceso un nuovo faro sull’importanza di realizzare in città una realtà in grado di accogliere le Macchine del passato e renderle visibili ai turisti. Per questo se vi capita di passare sulla Cassia Sud (all’altezza della Sat System)  e vedere la vecchia gloria Sinfonia d’Archi non state impazzendo. E’ il simbolo di questa operazione.

P di “pure il Pd si sveglia dal letargo”. Questa settimana i democrat sono tornati in piazza con la nobile “arte del banchetto”.

P2 come “pagare per entrare a visitare la sala regia in occasione della mostra natalizia”. C’è chi tra i banchi dell’opposizione ha gridato allo scandalo. Trovare argomenti più convincenti, please. La città ha bisogno di un’amministrazione seria, ma anche di un’opposizione con quesi connotati.

T di “trasversale”. L’eterna incompiuta della Tuscia, una sorta di Salerno-Reggio Calabria con qualche grado di latitudine in più, torna sulla cresta del dibattito pubblico. Negli ultimi giorni “la guerra di Mauro”, il presidente Mazzola che vuole cambiare il tracciato nella valle del Mignone, ha trovato alleati. Ma sono, a sorpresa, spuntati anche i nemici: i sindacati. Tranquilli è tutta fuffa, staranno litigando per qualche gioco politico in atto.

T 2, come “tanti auguri Tetraedro”. Fino all’8 dicembre una grande festa nel cuore di Viterbo per i 10 anni di una delle realtà più interessanti del territorio.