L’alfabeto de La Fune – La top ten

L’alfabeto de La Fune – La top ten

Dieci lettere per raccontare una settimana decisiva sotto tanti aspetti. Il vero protagonista è stato Giovanni Arena, cardinale e papa a fasi alterne dal 4 marzo in poi. Ma oltre la politica è successo molto altro.

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come “Arena Giovani”. Ce l’ha fatta, l’ha spuntata. Il centrodestra ha fatto un giro immenso per poi tornare su una delle opzioni iniziali. Certe storie politiche sono come i grandi amori, direbbe De Gregori. 

B di “bomba d’acqua”. Questa settimana abbiamo assistito a quella su Orte Scalo. Uno spettacolo terribile, che fa riflettere sull’importanza di tenere al meglio le nostre città …

C come “Clooney, George Clooney a Viterbo”. 

E di “emporio solidale”. Un nuovo interessante progetto nato nel quartiere Santa Barbara. Una mozione presentata in consiglio dal Movimento Cinque Stelle e portata avanti da tutte le altre forze. Un successo collettivo. 

L di liste. Sono uscite e sono state consegnate. In queste ore è tutto “un misurarselo”. “La nostra è la più competitiva”, “quella è scarsa”, “l’altra fa ridere”. Il 10 giugno la prova del nove.

M1 come “mamma”. La parola più bella del mondo, auguri a tutte.

M2 come “miracoli da campagna elettorale” ma anche come Moricoli Paolo e Marco Ciorba. Tornano a candidarsi all’interno di una lista dal nome interessante: La voce dei giovani viterbesi. Per Ciorba ci potrebbe quasi stare il rientro nella categoria giovani ma su Moricoli ci rifiutiamo. Con tutto il rispetto. 

P di “promesse”. Saranno loro le grandi protagoniste dei prossimi giorni. Una raccomandazione cari lettori non usate il voto come merce di scambio, qualora dovesse capitarvi la proposta. Perché oggi passerebbero all’incasso altri e quando toccherebbe a voi potreste trovare il nulla. E’ una storia vista e rivista, per favore blocchiamola. 

S come “satira”. In questa campagna elettorale c’è un nuovo protagonista: Viterbo Rinuncia. Hanno gabbato anche noi, lasciandoci intendere che fosse l’ennesima lista civica. Dal nome terribile, questo l’abbiamo pensato tutti. Invece si tratta di una “lista cinica”, perché anche con l’ironia si smuovono le coscienze. Se ne prevedono delle belle, sulle balle. 

T di “Talete”. Il Movimento Cinque Stelle Lazio chiede alla Regione il commissariamento per il modo in cui viene gestito il problema arsenico.