L’alfabeto de La Fune – La top ten

L’alfabeto de La Fune – La top ten

Settimana con l'assemblea del Pd, il bacio tra Giove e Venere e la grande mossa di Viterbix insieme a La Fune. La satira torna a vivere in città e parte l'idea di una piattaforma territoriale per i creativi.

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B di “bacio”. Questa mattina all’alba una congiunzione di pianeti sorprendente. Chi ha avuto modo e volontà di essere in piedi alle 6 avrà ammirato uno spettacolo non visibile tanto di frequente. Il bacio appunto tra i due pianeti. 

I come “Isola che non c’è”. Stamani torna la terza edizione. Un’occasione per vedere cosa circola in città, almeno una parte. 

M come “Malacarne”. L’indagine Toscana che ha messo sotto accusa una ditta pistoiese ha interessato anche il Viterbese. Quella carne infatti – annerita, avariata o altro – è finita anche in alcune caserme nostrane. Quando si dice “mogli e buoi dei paesi tuoi”.

M2 di “Mamuthones”. Questi straordinari elementi della tradizione sarda saranno oggi a Tarquinia. 

P come “Pirozzi Sergio”. Sciolti gli indugi: il sindaco di Amatrice è in pista per la corsa alla Pisana. L’annuncio nel giorno della presentazione del suo libro a Viterbo. Ma i partiti di centrodestra sono rimasti un po’ sospesi, in primis Forza Italia. 

P2 come “Pd”. Assemblea provinciale della serie “Fioroni pigliatutto”. 

Q come “questione termale”. A Viterbo non è mai nata una vera e propria dimensione di città termale. Nonostante esistono realtà di pregio e tutte le condizioni. Sarebbe il caso di approfondire questo aspetto e aprire uno spazio vero di discussione sulla “questione termale”. Quindi ipotizzare quadri di norme comunali volte a sciogliere le briglie al cavallo del termalismo. Anche perché questo mancato sviluppo è un vero e proprio furto di posti di lavoro e di occasioni di sviluppo. In pratica un’onta vergognosa su tutta la città e in primis sulla classe politica che l’ha amministrata e l’amministra. 

S come “Satira”. Questa settimana è stata piuttosto celebrata con la presentazione del libro dato alle stampe da La Fune e Viterbix. Un’unione da cui è partita anche l’idea di mettere in moto un movimento di vignettisti, disegnatori, fumettisti della Tuscia e sperare magari a un festival: Viterbo Comix. Chissà quanti risponderanno e quanti altri snobberanno pensando: “Tanto io, Vivaio del mio”. 

V di Viterbix, è lui l’uomo della settimana. Capace di riempire il Caffè Letterario di persone in un mercoledì qualsiasi a un orario improbabile: 18.30. 

U di “unità”. La parola è il mantra dei partiti di centrodestra in questo passaggio. Chissà se i tanti che oggi credono di poter fare il candidato sindaco una volta capito che toccherà ripiegare su più miti consigli saranno ancora disposti a stringersi a coorte?