Lago di Bolsena, fate presto! La bomba a orologeria dell’anello fognario deve essere sistemata

Lago di Bolsena, fate presto! La bomba a orologeria dell’anello fognario deve essere sistemata

Il lago di Bolsena non può essere lasciato a se stesso, nell'indifferenza più totale. Uno dei luoghi più suggestivi e un bacino di ricchezza potenziale ancora tutto da scoprire e inventare rischi di finire male perché la politica sembra perdersi nelle solite chiacchiere. Attenti al Cobalb, al suo stato di salute. Vi proponiamo un'interessante intervista al direttore Massimo Pierangeli.

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lago di bolsenaIl lago di Bolsena è una delle risorse più preziose del territorio della Tuscia, ma chi dovrebbe tutelarlo sembra fare orecchie da mercante. Sulla salute del bacino lacustre pende la spada di Damocle della Cobalb. Non la società in sé per sé ma lo stato in cui versa la società chiamata a occuparsi della gestione dell’anello fognario del lago. Se Cobalb sta messa si rischia, pregiudicandone l’efficacia e l’efficienza, di compromettere la qualità delle acque del lago. Con tutto quello che ne deriva. E la società che gestisce l’anello fognario sta male. Debiti, scarso personale e le pompe che fanno il lavoro “sporco” che avrebbero bisogno di una bella manutenzione.

La Regione Lazio aveva promesso all’inizio dell’estate e per bocca dell’assessore competente Fabio Refrigeri un finanziamento di 2,5 milioni di euro per sistemare le cose e quindi mettere in sicurezza il lago. Il tutto entro fine settembre, ma questi soldi ancora non si sono visti. La situazione si fa complicata. Il tema è affrontato da RadioGiornale, il giornale del Lago di Bolsena, in un’importante e accurata intervista al direttore Cobalb Massimo Pierangeli. Quello di Pierangeli è un appello a fare presto, a non perdere tempo. Insomma a non giocare con la salute di un lago che è vita e ricchezza, in gran parte ancora da scoprire e inventare, per la gente di un pezzo importante della Tuscia.

L’INTERVISTA INTEGRALE A MASSIMO PIERANGELI