L’acqua dovrebbe essere potabile, ma ancora manca la certezza

L’acqua dovrebbe essere potabile, ma ancora manca la certezza

Vi spieghiamo il perché. Secondo i dati delle analisi interne effettuate da Talete, il problema Arsenico per il Capoluogo sarebbe davvero alle spalle. Almeno finché non dovranno essere sostituiti i costosi filtri dei dearsenificatori, ma questa è un'altra storia

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Secondo i dati delle analisi interne effettuate da Talete, il problema Arsenico per il Capoluogo sarebbe davvero alle spalle. Almeno finché non dovranno essere sostituiti i costosi filtri dei dearsenificatori, ma questa è un’altra storia  Per revocare l’ordinanza di non potabilità nel comune di Viterbo però bisognerà ancora aspettare le analisi fornite dall’Arpa tramite l’Asl di Viterbo. Solo un soggetto terzo rispetto al comune di Viterbo e alla società che gestisce il servizio idrico può infatti certificare l’effettiva potabilità dell’acqua. Da quanto si apprende dal sito web ufficiale di Talete Spa comunque le analisi sulle acque effettuati su prelievi effettuati il 19 gennaio scorso danno tutti esiti incoraggianti.

Nonostante alcuni pozzi abbiano un valore pari a 10,0 mg\l le loro acque infatti, come ha spiegato a Sbottonati il presidente di Talete Stefano Bonori (qui il podcast), dovrebbero poi essere mischiate nei serbatoi, dove confluirà acqua dearsenificata. Condizionale d’obbligo, perché la questione dei collegamenti non è molto chiara. Da lì l’acqua finirà nelle condutture e poi nei rubinetti delle nostre case, potabile. Quel che è poco chiaro è il perché l’Arpa impieghi così tanto a fornire dei risultati che altri, Talete in primis, possono ottenere autonomamente in pochi giorni, ma anche questo è un altro discorso.

 

I dati sul sito di Talete Spa:

I dati sul sito di Talete Spa