La Tuscia diventa il nuovo set cinematografico di Steven Spielberg

La Tuscia diventa il nuovo set cinematografico di Steven Spielberg

A febbraio il grande regista americano sarà fra Viterbo e Tuscania per le riprese del suo prossimo film: "Il rapimento di Edgardo Montara"

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Dalle vaste ambientazioni americane a quelle della provincia di Viterbo. Il regista premio Oscar Steven Spielber ha scelto la Tuscia per il suo prossimo film “Il rapimento di Edgardo Montara”, le cui riprese inizieranno a partire da febbraio tra Viterbo e Tuscania.

La Tuscia sembra essere diventata un nuovo punto di interesse per i registi italiani e internazionali, che rimangono affascinati dai paesaggi e dalle ambientazioni che posso essere ricreate in queste zone. Nell’ultimo anno, infatti, abbiamo avuto la grande esperienza della serie tv “I medici” e di “The young Pope”, due grandi produzioni che hanno scelto proprio Viterbo per girare alcune scene chiave delle loro storie. Ora tocca al grande cinema hollywoodiano.

A febbraio (anche se ancora deve arrivare la conferma ufficiale) il regista di ET e di Shindler’s List, sarà nella Tuscia per girare il suo prossimo film, tratto da un romanzo del 1997 scritto dal premio Pulitzer David Kertzer “The kidnapping of Edgardo Mortara”. La storia parla della vita di un bambino ebreo di Bologna, Edgardo Levi Mortara, che all’insaputa dei genitori viene fatto battezzare dalla domestica della casa e tolto alla patria podestà per essere cresciuto come un cattolico. Il 23 giugno del 1858 il ragazzo viene quindi rapito dalla polizia dello Stato Pontificio e catapultato nel mondo di Papa Pio IX.

Ancora nel mistero le location di Viterbo e Tuscania che dovranno ospitare le riprese del film. Per il momento si conoscono solo i nomi di alcuni protagonisti della pellicol, fra cui Mark Rylance e Oscar Isaac.

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