La tentazione leghista per tanti politici del centrodestra e le chiavi del fortino saldamente nelle mani del senatore Fusco

La tentazione leghista per tanti politici del centrodestra e le chiavi del fortino saldamente nelle mani del senatore Fusco

Centrodestra, tentazione per molti - anche nella Tuscia - di indossare la casacca leghista. Si parla di classe dirigente, di persone di partito. Area centrodestra e voglia di non rimanere col cerino in mano in un'evoluzione del quadro politico nazionale davvero repentina e impressionante.

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Centrodestra, tentazione per molti – anche nella Tuscia – di indossare la casacca leghista. Si parla di classe dirigente, di persone di partito. Area centrodestra e voglia di non rimanere col cerino in mano in un’evoluzione del quadro politico nazionale davvero repentina e impressionante.

Nel viterbese però i volenterosi di spiccare il volo verso il lido di Matteo Salvini dovranno fare i conti con “il fortino Fusco”. L’Umberto etrusco, il primo a rimanere folgorato sulla strada di Alberto da Giussano, è il San Pietro del partito su tutta la provincia. Si entra solo se lui apre la porta e non sembrerebbe tanto pronto a farlo verso altri pezzi storici di partiti del centrodestra.

In diversi ci hanno provato in questi mesi. Qualcuno anche tentando il sorpasso dall’alto. Mai nessuno c’è riuscito. Anzi, c’è riuscito solo Enrico Maria Contardo. Dimostrando affidabilità e operatività. Eppure la Lega attrae tanto e ci sarebbero insospettabili pronti a fare carte false per trovarsi dove oggi si trova Fusco.

Le ragioni? Semplici: il potere. Chi se ne nutre capisce bene che la vita fuori dalla Lega rischia, nei prossimi mesi, di diventare difficile. Lo dice il vento e i sondaggi che lo registrano. 

Puntualissimo, come ogni lunedì, è arrivato il sondaggio del TgLa7 di Enrico Mentana. Confermato il sorpasso della Lega ai danni del M5s: il Carroccio raggiunge il 29,7% dei consensi, in crescita di mezzo punto percentuale in una settimana, e come detto resta sopra ai grillini, che pure avanzano al 29,04%, in recupero di 4 decimali.

Un lega che piano piano ha sottratto quasi 7 punti in percentuale a Forza Italia. Questo quanto emerge dalla rilevazione Swg. In calo anche Fratelli d’Italia, che scivola al 3,8%, in calo dello 0,3 per cento. 

Se continua così la Lega si mangerà tutto il centrodestra. E se si consumasse qualche strappo serio, andando da sola, rischierebbe di lasciare a bocca asciutta storici rappresentanti di partito oggi in affanno. Questo sarebbe molto chiaro al senatore Fusco, chiuso a triplice mandata dentro il fortino Lega e con un destino di uomo forte della politica nel Viterbese.