“La telefonata con Marchini perché Viterbo deve aprire un dialogo di opportunità con 5 milioni di romani”

“La telefonata con Marchini perché Viterbo deve aprire un dialogo di opportunità con 5 milioni di romani”

“Andiamo a promuovere, giustamente la Tuscia, all’Expo o in altre parti del mondo e forse non ci rendiamo conto che a 80 chilometri da Viterbo ci sono 5 milioni di romani", così Santucci.

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“Andiamo a promuovere, giustamente la Tuscia, all’Expo o in altre parti del mondo e forse non ci rendiamo conto che a 80 chilometri da Viterbo ci sono 5 milioni di romani. Bisogna iniziare a parlare con la capitale, perché può rappresentare una straordinaria risorsa”, spiega così Gian Maria Santucci la telefonata di domenica al candidato sindaco della città eterna Alfio Marchini dall’Isola che non c’è.

Una telefonata che ha lasciato perplessi parecchi tra i presenti e in diversi si sono interrogati sul significato. “Parlare con Marchini all’interno dell’Isola che non c’è ci interessava per mettere sul tavolo questa idea del dialogo con Roma. Se ci fossero già stati altri candidati annunciati avremmo contattato anche loro”, continua Santucci.

E’ forse questo il passaggio più interessante della conferenza di bilancio andata in scena ieri nella sede di Fondazione. Sul piatto i numeri: 107 associazioni partecipanti, 89 che sono state intervistate mettendo al centro il proprio punto di vista. Tre ore di diretta dal palco principale con cittadini, storie, rappresentanti delle istituzioni.

E in conferenza è stato fatto il punto: ringraziando gli onorevoli Enrico Panunzi e Daniele Sabatini, così come il presidente della Provincia Mauro Mazzola per i loro interventi; e precisando che tutti gli amministratori di Palazzo dei Priori erano stati invitati ma non si sono visti. “A cominciare dal sindaco – precisa Paolo Barbieri -. Sarebbe stata importante anche la sua presenza”.

Santucci annuncia che l’appuntamento di domenica è solo l’inizio e dichiara che il format messo in campo è open source; “chi vuole può prenderlo. Tanto ne ho già in mente un altro”. Tutto il materiale raccolto è visibile sulla pagina facebook di Fondazione.