La spaccatura del Pd preoccupa Luisa Ciambella

La spaccatura del Pd preoccupa Luisa Ciambella

Se guardiamo ai consiglieri del Partito Democratico uscenti, vediamo che i più grandi portatori di voti, sono proprio quelli che non ci starebbero a portare acqua al mulino del candidato democratico ufficiale, Luisa Ciambella.

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La spaccatura del Pd mette a rischio Luisa Ciambella, ma non la sua candidatura in sé alle prossime elezioni comunali di Viterbo, ma la possibilità che riesca ad arrivare al ballottaggio o in Consiglio comunale. Se quest’ultimo obiettivo è il minimo sindacale per potersi candidare, il secondo non è però da considerarsi così scontato.

Le spaccature interne al Partito Democratico e le molte indisponibilità a ricandidarsi a sostegno di un nuovo progetto, potrebbero infatti creare delle tensioni e l’uscita di Fabio Melilli che si è sentito in dovere di precisare che il simbolo del Pd è nella disponibilità dell’Unione Comunale (e quindi di Luisa Ciambella), sono la cartina di tornasole del fatto che qualcosa stia bollendo in pentola. Anche una candidatura di un’altra lista a sostegno di un altro candidato in area democratica.

Per entrare in Consiglio comunale e per dare forza alla lista è infatti imprescindibile per un Candidato sindaco avere dalla sua candidati al Consiglio forti e capaci di drenare molti consensi e se guardiamo ai consiglieri del Partito Democratico uscenti, vediamo che i più grandi portatori di voti, sono proprio quelli che non ci starebbero a portare acqua al mulino del candidato democratico ufficiale, Luisa Ciambella.

Oltre Alvaro Ricci, Luisa Ciambella e Aldo Fabbrini, infatti c’è il vuoto. Questo sarebbe motivo di grande ansia in casa dell’attuale vicesindaco che potrebbe pagare in questo modo la spaccatura e l’accelerazione sul proprio nome fatta durante l’Unione comunale che l’ha sancita candidata.